“Un segreto ben custodito” è un romanzo scritto a quattro mani da Attilio Facchini e Marco Caudullo, ovvero i Criminali in Trappola, nome tratto da un loro racconto ancora inedito.Caudullo e Facchini amano definirsi un duo di scrittura jazz, perché il loro modo di scrivere non è molto dissimile da una jam session: si parte da un’idea di fondo che vibra durante tutta la lavorazione, poi ognuno di loro si dedica alla prima scrittura di una scena e quando l’ha terminata la offre all’altro perché questi possa riprenderla e proseguire. Il tutto si traduce in un continuo rimbalzarsi di sensazioni, personaggi, trame, idee, atmosfere, con l’unico scopo di ottenere un risultato coeso e condiviso.”Un segreto ben custodito” è stato scritto nel corso del 2015. Il protagonista è Alessandro Spina, un giornalista free-lance, che vede la propria vita travolta dal verificarsi di un evento, la morte del padre Bernardo Spina, che per anni ha lavorato come direttore di filiale di un’importante banca del nord e che, ormai prossimo alla pensione, ha deciso di farla finita. Ma Alessandro non crede alla tesi del suicidio e inizia a scavare nella vita del padre per capire se qualcuno potesse avercela con lui. E questo suo scavare lo porta a fare i conti con se stesso, a riconsiderare il proprio rapporto con il padre e con la famiglia, e a prendere decisioni che lo cambieranno per sempre.Sullo sfondo, un background storico-economico molto attuale che si incentra sulla crisi del sistema bancario a causa del quale molti imprenditori sono falliti e tanti risparmiatori sono stati ridotti sul lastrico. Lo spunto iniziale è stato dato da un fatto di cronaca, ovvero il suicidio di uno di questi imprenditori. I Criminali in Trappola hanno voluto ribaltare il punto di vista e si sono chiesti cosa potrebbe portare al suicidio non un imprenditore, ma un soggetto che tradizionalmente sta dall’altra parte e che, cioè, lavora per le banche.Si tratta di un noir. A chi lo ha letto, ricorda la letteratura hard boiled di Raymond Chandler, anche se non raggiunge gli estremi di romanzi come “Il grande sonno” o “Il lungo addio”. Potremmo allora parlare di soft boiled. Sullo sfondo, si dipana una storia che ruota attorno a un interrogativo, in un’atmosfera di tensione crescente. E l’interrogativo è: chi ha ucciso Bernardo Spina?Per scoprirlo, non vi rimane che venire alla presentazione di venerdì 22 dicembre.Non siate pigri, non comprate (solo) su internet, alzate gli occhi dal computer ed entrate nei negozi della vostra città, ne trarrà beneficio la collettività tutta.
Comunicato stampa
Sora (FR) – La libreria Universitas ospita venerdì 22 dicembre la presentazione, sotto forma di reading teatrale, del nuovo libro di Attilio Facchini e Marco Caudullo, “Un segreto ben custodito” (Edizioni Libro/mania)
