Sora (FR) – Ex Campo Boario, lettera aperta di un cittadino al sindaco De Donatis (VIDEO)

parco-valente-sora2

Riportiamo integralmente di seguito una lettera indirizzata al Sindaco della città di Sora Roberto De Donatis pervenuta ad un nostro collaboratore in forma anonima, che si è recato presso il parco per verificare la vericidità della notizia con un video.Si seguito la lettera e il video.《Caro Sindaco De Donatis, con la presente mi permetto di scriverLe per invitare Lei, e di conseguenza l’amministrazione che guida, a non sottovalutare l’importanza che ha il parco “Campo Boario”.È risaputo che non esiste luogo di maggiori relazioni umane, per una comunità, di un parco pubblico o di un giardino. Ed è per questo che mi permetto di esprimerLe, con il massimo rispetto dovuto, la mia più ferma critica sulla condizione, da me riscontrata e pienamente condivisa da molti altri cittadini, in cui state facendo versare il parco. Fogliame accatastato lungo tutta una parete, erba incolta che arriva addirittura ad altezza uomo quando ci si accomoda su una panchina, giochi per bambini da manutenzionare ed ampliare (a mio avviso), il bagno pubblico perennemente chiuso ed una fontana dove non solo non esce acqua per bere e refrigerare il viso ma mancante addirittura dei rubinetti da troppo tempo. I bambini, come Lei certamente saprà, trascorrono sempre più tempo in luoghi chiusi o impegnati in attività extrascolastiche invece di giocare in modo libero tra parchi pubblici, giardinetti e cortili. Giocare all’aperto risponde ad un bisogno fisico e psicologico del bambino: gli spazi aperti sono così importanti per la socializzazione, per esercitare i muscoli e i riflessi, per sviluppare l’intelligenza, per esplorare e conoscere il territorio. Giocare all’aria aperta, in modo spontaneo (correre, saltare ed esplorare l’ambiente circostante), è fondamentale per lo sviluppo ottimale del bambino. La sola considerazione di questi aspetti dovrebbe indurLa ad attivarsi per una maggiore cura ed attenzione per il parco, proprio per i benefici di notevole utilità, oltre che di decoro, che ne deriverebbero per la comunità e per i bimbi sopratutto. Concludo questo mio umile appello con una domanda: mi saprebbe dire che fine hanno fatto i 120mila euro donati alla vecchia amministrazione dalla famiglia Senese per aggiustare il parco? Con la speranza che questa lettera porti ad un risolutivo intervento, Le porgo i miei più sinceri saluti ed augurio di buon lavoro.》

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *