Sora (FR) – Crisi sanitaria, PRC: “Sistema per i bisognosi di beni di prima necessità, lungo e ferraginoso”

prc logo 2

Con lo stesso spirito unitario e collaborativo che ha animato i nostri interventi durante la drammatica crisi sanitaria che stiamo vivendo, non possiamo esimerci dal rilevare che il sistema sin qui adottato per dotare i più bisognosi di beni di prima necessità, risulta troppo lungo e farraginoso. Vista l’ emergenza, come succede in molti altri Comuni del paese, sarebbe il caso di accettare una semplice autodichiarazione e provvedere subito ad erogare i buoni spesa, e solo in seguito praticare i giusti controlli per sanzionare eventuali abusi. Fare il contrario ha come risultato che a diversi giorni dal colloquio telefonico intercorso, i buoni non sono ancora nella disponibilità dei richiedenti. Un’ altra cosa incomprensibile ed inaccettabile è che gli uffici dei servizi sociali del comune risultano chiusi dalla vigilia di
Pasqua per riaprire solo martedì 14 aprile, e i numeri a cui rivolgersi in alternativa, non sono stati raggiungibili per quasi tutta la giornata di ieri, come abbiamo potuto verificare. Solo nel pomeriggio ci risulta che siano arrivate telefonate a chi aveva già richiesto il servizio e sostenuto un primo colloquio. Questa chiamata ulteriore serviva a verificare di nuovo, se il richiedente soddisfava le condizioni di accesso al servizio, che appaiono troppo stringenti.
Garantire l’ accesso ai beni di prima necessità per tutti, è essenziale tanto quanto garantire i servizi sanitari e il
funzionamento delle filiere indispensabili, per le quali siamo sommersi di ringraziamenti a reti unificate. Proprio in giorni di festa, in cui si avverte molto forte il peso delle privazioni e dei disagi che in questi giorni subiamo, rendiamo quasi impossibile l’accesso a tali servizi? Non è certo colpa degli operatori che gestiscono i centralini e la distribuzione che svolgono un lavoro mastodontico e a cui vanno i nostri ringraziamenti, anzi, questi sono anche soggetti alle critiche di chi soffre l’ inadeguatezza e le lentezze di un sistema evidentemente inadatto a soddisfare i disagi più pesanti conseguenti alla pandemia. Non possiamo certo essere accusati di strumentalizzazione, visto che in
precedenza non abbiamo avuto remore a ringraziare Sindaco e amministrazione per il servizio d’ informazione che
quotidianamente svolgono a favore della cittadinanza. In tutta evidenza il nostro spirito è propositivo, e la speranza è che venga accolta la proposta di velocizzare il sistema accontentandosi, per ora, di una semplice autocertificazione.

Comunicato stampa Circolo “Antonio Gramsci “ PRC Sora.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *