Molte sono le criticità che giornalmente gli studenti devono affrontare. Senza dubbio tra queste vi è anche quella legata al trasporto pubblico, soprattutto quando i ragazzi abitano nei paesi limitrofi oppure nelle zone periferiche. CasaPound Italia, che tramite il suo movimento studentesco aveva già affrontato questa problematica, torna sull’ argomento e tramite il responsabile cittadino Roberto Mollicone dichiara : “Quella legata si trasporto pubblici per gli studenti, è una problematica che poche volte è stata affrontata. Molti sono i sacrifici che i ragazzi devono compiere giornalmente per raggiungere i propri istituti, soprattutto se provengono dai paesi limitrofi o dalle zone periferiche. Molte volte gli orari delle corriere oppure dei treni non combaciano né con l’ orario di uscita né con quello di entrata. Il servizio di trasporto pubblico andrebbe potenziato così da permettere il raggiungimento degli edifici in modo più consono. Ci sono ragazzi che a causa del numero ridotto di pullman e treni sono costretti a stare fuori casa quasi tutto il giorno, fatto questo che incide anche con il loro rendimento scolastico visto che così facendo hanno meno tempo per studiare a casa. Anche i prezzi degli abbonamenti andrebbero rivisti, e andrebbe trovato il modo di fare delle convenzioni con le varie società di trasporti affinché le tariffe degli abbonamenti subiscano un ridimensionamento. Un’ altra problematica che va affrontata e risolta è quella legata alla totale assenza di pensiline, fatto per cui i ragazzi sono costretti ad aspettare i mezzi pubblici sotto le intemperie . “
Comunicato stampa
