In un periodo in cui il commercio cittadino stenta a ripartire ,complice anche la mancata attuazione di provvedimenti efficaci in tal senso,riteniamo doveroso oltre che necessario, offrire un aiuto concreto ai commercianti.Tante volte abbiamo lamentato la mancanza di politiche adatte alle esigenze dei tanti esercenti colpiti dalla crisi e abbiamo cercato di individuare quali potessero essere provvedimenti utili in tal senso.Uno di questi potrebbe essere ad esempio l’annullamento della tassa sull’ insegna ,in quanto più che un mezzo pubblicitario , è un segno identificativo dell’attività che la espone.Al momento infatti l’esenzione da tale tassa è prevista solo per i locali commerciali la cui area non superi i cinque metri quadri.Registriamo a livello nazionale diverse sentenze che hanno dichiarato incostituzionale il DLT507/1993 che disciplina le imposte su affissioni e pubblicità . Nonostante siano vigenti queste regole ,la legge prevede che possano essere i comuni stessi ad attuarle ,modificarle ,o addirittura sospenderle ,tenendo conto anche delle problematiche che il commercio presenta nel singolo territorio.Invitiamo pertanto i commercianti ad informarsi dettagliatamente su questo argomento ,per vedere se ci siano i parametri per essere esenti dal pagamento di suddetta tassa,che a prescindere da ogni regolamento e vista la situazione commerciale può essere sospesa in qualsiasi momento dal comune stesso.
