Sora, Floriana Porretta: “L’amministrazione comunale usa due pesi e due misure”

Floriana-Porretta

Ad ulteriore dimostrazione di quanto fossero fondate le nostre rimostranze riguardo la spinosissima questione dell’Albo Pretorio Storico online della Città di Sora, improvvidamente cancellato dall’attuale amministrazione, vogliamo segnalare tre preoccupanti casi che, come Movimento Civico Pro Ospedale e Territorio, stiamo incontrando in questi giorni. Da alcuni cittadini ci è stato segnalato un comportamento amministrativo che, se confermato dai fatti, costituirebbe un caso di gestione arbitraria dei poteri pubblici a fini clientelari. In particolare, sembrerebbe che l’amministrazione stia utilizzando, come si dice, due pesi e due misure riguardo due cittadini che svolgono attività presso il Centro Sportivo Panico, discriminando l’uno e favorendo l’altro. Dato l’attuale oscuramento degli atti, al Movimento e ai cittadini tutti non è dato valutare la correttezza o meno dell’azione amministrativa. È troppo chiedere che l’intero fascicolo sia reso disponibile attraverso l’Albo Pretorio, fatti salvi i diritti di ognuno alla privacy e all’oblio? L’altro caso riguarda il progetto di piscina da realizzare sempre presso il Centro Sportivo Panico con richiesta di finanziamento nell’ambito del Pnrr. Il sindaco fa circolare la voce secondo cui il progetto sarebbe “risultato idoneo ma ammesso a successivo finanziamento”. Ebbene, allo stato dei fatti, l’affermazione risulta essere del tutto priva di senso. Infatti, nessuna disposizione della L. 234 del 2021 prefigura la possibilità di essere ammessi ad un “successivo finanziamento”; semmai sarà necessario ripresentare il progetto nell’ambito dei finanziamenti previsti per il 2023. Ma per il 2022 l’occasione è andata definitivamente perduta. È lecito chiedere quale sia la somma perduta? È lecito conoscere le motivazioni ufficiali del diniego? È troppo chiedere che anche questo fascicolo sia reso disponibile attraverso l’Albo Pretorio, fatti salvi i diritti alla privacy e all’oblio? Se vi fossero delle responsabilità amministrative, i cittadini dovrebbero esserne informati. Il terzo caso, se possibile, è ancora più preoccupante. Infatti, dal decreto del 19/10/2022 del Ministero dell’Interno, All. 1, risulta essere stato negato un finanziamento pari a 500mila euro per un altro progetto presentato dalla città di Sora. Nel presente caso, il fallimento dell’azione amministrativa appare di particolare gravità. Infatti, il comma 537 dell’art. 1, L. 234/2021, afferma che “qualora l’entità delle richieste pervenute superi l’ammontare delle risorse disponibili, l’attribuzione è effettuata a favore dei comuni che presentano un valore più elevato dell’indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM)”. Ebbene, come risulta dal citato All. 1 del ricordato decreto (di cui riportiamo lo screenshot in calce), mentre è stato riconosciuto, per esempio, il finanziamento ad una città del veneto con un IVSM di 97,41, non è stato riconosciuto a Sora che ha un IVSM di 100,51. È lecito chiedersi di quali opere si tratti? È lecito chiedere la pubblicazione integrale dei relativi atti amministrativi? È lecito chiedere le ragioni del diniego? È lecito chiedersi se ci sia qualcuno alla guida della macchina amministrativa? Come si può agevolmente constatare, rendere opache le azioni amministrative con espedienti più o meno leciti fa nascere dubbi insopportabili in chiunque abbia a cuore gli interessi collettivi, il corretto agire delle pubbliche amministrazioni, il corretto uso dei poteri pubblici, il rapporto di fiducia tra amministratori e amministrati. Il sindaco Luca Di Stefano, perciò, ripristini immediatamente l’Albo Pretorio Storico che i sindaci suoi predecessori avevano reso disponibile a tutta la comunità.
Comunicato stampa a firma di Floriana Porretta Presidente del Movimento Civico Pro Ospedale e Territorio

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