Sora e dintorni. ” Chi si loda si sbroda”

sora isola

Tutti pensano al proprio orticello e senza riflettere ai problemi reali che affliggono questo territorio ormai da anni.Sora che si aspettava una svolta epocale che fin’ora non c’è stata e sicuramente non ci sarà,se pensiamo che chi amministra la città volsca non riesce a fare nemmeno una semplice ordinanza,pensate un pò se riescono a governare una città piena di problemi.Delle volte mi sembra di diventare matto,ripeto continuamente le stesse cose fino all’esaurimento delle forze.La sanità pubblica locale è una vergogna indescrivibile,al SS. Trinità non si riescono a fare nemmeno gli esami di routine,ma siamo tutti in vacanza e non pensiamo all’essenziale,io invece sono in vacanza quando lavoro.L’apatia e il non tocca a me,fa sì che ogni problema sia dell’altro,senza pensare che può toccare a noi o ai nostri cari,ricorrere alle cure del nosocomio sorano.Ed allora ci rendiamo conto che con tutta la professionalità e la buona volontà di chi ci lavora è un indecenza ammassare uomini,donne,bambini e anziani in un unica camera male odorante e con poca igiene,forse qui i NAS dovrebbero intervenire,in quanto i ricoverati, i visitatori e chi ci lavora sono soggetti ad essere contagiati da malattie.Non è una fissa la mia parlare sempre della sanità locale,io parlo sia da cronista e sia da ammalato, che da una vita combatte con una malattia neurodegenerativa che è il diabete.Chiedo al neo sindaco De Donatis di farsi carico di questo problema,principe di ogni territorio,assicurare la salute ai propri concittadini è un dovere di ogni amministratore.Questo appello lo rivolgo anche ai sindaci limitrofi che dovrebbero farsi carico di questa realtà sconcertante che vive il nostro territorio.Cambiando totalmente argomento,mi chiedo spesso,che cambiano le epoche,cambiano i partiti,c’è la politica e la non politica,ma le promesse sono sempre le stesse.Speriamo che chi le ha fatte nell’ultima campagna elettorale a Sora ne mantenga almeno qualcuna,vedi l’istruzione,l’urbanistica,l’ex Tomassi,ma soprattutto cerchiamo di creare almeno qualche posto di lavoro e di risolvere i problemi dell’emergenza abitativa.Se Sora piange, Isola del Liri non ride.Io nella mia vita mi sono occupato per anni di divertimento,ho fatto la direzione di animazione,di direttore della stessa per anni,nei villaggi e non,quindi chi meglio di me è in favore della movida?Mi riferisco a quella della città delle cascate.L’industria del divertimento deve essere regolamentata,il divertirsi non è mancanza di rispetto per la città e di chi ci abita,e Isola del Liri sta diventando una città senza controllo di sicurezza e barbarie continue,verso beni pubblici e privati.Qualcuno controlla se le birre o l’alcol vengono vendute a maggiorenni o non?Nella pagina Facebook dell’architetto Domenico Vitale si legge in un post,una notizia sconcertante di un tentativo di stupro in via Chiastra e una rissa in piena notte con bottigliate e feriti a Piazza Trito avvenuti sabato scorso.Questa è la movida che gli amministratori,in primis il mio amico assessore Lucio Marziale difende,forse è fuori dalla realtà in quanto non vive a Isola ed essendo un buon comunicatore sa come arginare il problema.Chiedo al sindaco Vincenzo Quadrini,che in campagna elettorale aveva promesso tantissime cose,dalle periferie ad alcuni lavori che non hanno visto ancora l’inizio.Anche qui cambiano i musicanti,ma la musica è sempre la stessa.Arrivando nella vicina Arpino,dove qualche piccolo passetto si fa,mi riferisco chiaramente alle manifestazioni,ma non si vive soltanto nel mese di Agosto.Chi abita ad Arpino sa benissimo i problemi che ci sono,una città che era la perla culturale della nostra provincia,oggi rilegata ad un angolino senza che nessuno la difende adeguatamente.Sono particolarmente legato ad Arpino,in quanto le scuole superiori le ho svolte lì,spero sempre vivamente in una ripresa culturale della città di Cicerone.Amico mio giornalista Rai,Fabrizio Casinelli,(organizzatore del Premio Città di Arpino) non basta un unica manifestazione per creare interesse intorno ad una cittadina illustre come Arpino.Voglio chiudere con una riflessione.Voi pensate che se i figli di Zingaretti,Abbruzzese e Buschini,etc… per un motivo o un altro (che ovviamente io non auguro) hanno bisogno di cure,pensate che si rivolgono al nostro ospedale oppure hanno le porte aperte ai migliori nosocomi romani?Mentre noi poveri mortali dobbiamo fare i viaggi della salute e della speranza nella città eterna.Solo i stupidi non cambiano mai opinione ed io devo chiedere scusa all’ex sindaco Ernesto Tersigni e lo faccio pubblicamente.”Caro Ernesto,sei stato l’unico capace ad organizzare una manifestazione con la M maiuscola,in favore della salvaguardia del nostro ospedale,anche con diversi giorni con lo sciopero della fame,almeno i TG regionali,nazionali e i maggiori siti informativi ne parlarono,oggi tutto tace e questo mi fa paura.Grazie sindaco Tersigni.”Non possiamo sempre subire passivamente quello che ci viene imposto dall’alto.La democrazia ci mette a disposizione diverse modalità di opporsi ad alcune decisioni che i cittadini nel caso nostro,del sorano non accettano.Una di queste è proprio scendere in piazza pacificamente in difesa di un bene pubblico che è la salute di ognuno di noi.Vorrei farmi carico di organizzare un sit-in di protesta in difesa del SS. Trinità,ma per fare questo ho bisogno dell’aiuto di tutti.Certo agosto è agosto ma a settembre dobbiamo svegliarci tutti se vogliamo continuare a curarci a Sora.Se continua così il nosocomio sorano avrà vita breve.    Augusto D’Ambrogio

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