Con una rosa quasi completamente definita tra conferme e nuovi innesti, il Sora Calcio accelera anche sul fronte dirigenziale. Al centro dell’agenda societaria c’è ora la nomina del nuovo direttore sportivo, figura strategica per completare l’organigramma tecnico e delineare in maniera chiara l’identità operativa del club in vista della stagione 2025/2026.
Dopo settimane di riflessioni, contatti e valutazioni, tornano in primo piano due nomi già noti agli ambienti bianconeri: Enzo Agliano e Livio Scuotto. Due profili diversi per caratteristiche, ma accomunati da un elemento fondamentale: l’esperienza, da mettere subito al servizio di un progetto ambizioso e in fase di consolidamento.
Enzo Agliano, l’architetto dei progetti sostenibili
Dirigente apprezzato per la sua visione a medio-lungo termine, Enzo Agliano ha costruito la propria reputazione nei quadri dirigenziali dell’Avezzano. Attento ai conti, esperto nel valorizzare i giovani e abituato a lavorare con logiche di sostenibilità, Agliano rappresenta un’opzione strategica.
La sua filosofia di costruzione graduale e programmatica dei progetti sportivi sembra combaciare con le intenzioni del presidente Pasquale Tinto, intenzionato a strutturare un Sora solido, credibile e competitivo non solo nell’immediato, ma anche nel futuro.
Livio Scuotto, il dirigente di campo
Di segno più operativo il profilo di Livio Scuotto, ex ds del Manfredonia, con esperienze maturate anche a Giugliano e Bisceglie. Scuotto porta in dote una profonda conoscenza del campo, costruita prima come calciatore e poi come dirigente capace di stare a stretto contatto con staff tecnici e giocatori.
Apprezzato per il pragmatismo e per la capacità di leggere e gestire le dinamiche dello spogliatoio, è un nome che ispira fiducia per il lavoro quotidiano e per il contatto diretto con la squadra. Anche per lui, secondo indiscrezioni, ci sarebbero già stati colloqui esplorativi.
Verso la decisione finale
Con il mercato in fase conclusiva e la rosa ormai delineata, la scelta del nuovo direttore sportivo diventa l’ultima mossa chiave per chiudere il cerchio sul nuovo corso bianconero. La figura del ds non sarà solo chiamata a rifinire gli ultimi dettagli, ma anche – e soprattutto – a garantire continuità tecnica e una regia competente sul piano gestionale.
Le prossime ore potrebbero essere decisive: tra Agliano e Scuotto, il club sembra pronto a sciogliere le riserve per completare la propria struttura in vista dell’imminente inizio della stagione 2025/2026. La sensazione è che il tempo delle riflessioni stia per lasciare spazio a quello delle scelte. E il Sora è pronto a ripartire, con una guida tecnica solida anche dietro la scrivania.
