Al termine di una gara complicata per le condizioni meteo, il sodalizio messinese può
festeggiare il secondo posto di Pintaudi-Scaffidi ed il terzo di Miragliotta-Gioè nella classe RS
Plus 1600, mentre nella N2 Cannarella-Cannarella sono terzi e Milici-La Mattina quintiUn rally difficile e complicato, reso ancora più insidioso dalla situazione meteo in continuo
cambiamento, con la pioggia che si alternava a tratti di sereno a rendere sicuramente complicata, un
vero “terno al lotto”, la scelta delle gomme e delle regolazioni delle vetture. Condizioni che hanno
messo in difficoltà anche equipaggi più esperti e con vetture di “rango” superiore.
Una gara che ha però permesso di portare a casa tanti sorrisi ed ottimi risultati alla scuderia
castellumbertese Nebrodi Racing, con i suoi alfieri che hanno occupato diversi gradini del podio nelle
classi più piccole.
Tra questi Tino Pintaudi, secondo in classe RS Plus 1600 insieme a Tonino Scaffidi su Citroen C2, che
commenta dopo una gara travagliata:
“Gara partita male. Nella prima prova ho fatto un testacoda, si è spenta la macchina, sono
riuscito a ripartire ma per l’intera speciale abbiamo avuto del fumo nero dentro l’abitacolo,
non capendo cosa fosse successo. Esco dalla prova pianissimo, nel trasferimento piano piano
il fumo va via. Affrontiamo la seconda prova senza esagerare, anche per capire se la macchina
funzionasse a dovere. Nel secondo giro di prove arriva la pioggia, ci siamo ritrovati allo start
tutti con gomme da asciutto, provo ad affrontare la speciale facendo scorrere la macchina ilpiù possibile, convinto che mi avrebbero raggiunto in prova, invece stacco il primo tempo di
classe ed inizio la scalata. Nel terzo giro di prove monto le gomme da bagnato ma la Prizzi era
completamente asciutta, cerco di forzare un po’ ma nella penultima curva mi ritrovo con le
gomme al limite e incappo in un altro testacoda. Nelle ultime due speciali, essendo umide,
cerco di forzare ancora ed è andata bene. Ho vinto l’ultima prova e questo ci ha permesso di
conquistare la seconda posizione di classe“
Su un’altra Peugeot 106, ma di classe N2, Samuele Cannarella insieme a Mattia Cannarella chiude
terzo al termine del 18° Rally Valle Del Sosio ed afferma:
“Un inizio di stagione un po’ turbolento, forse con una condizione fisica e psicologica non
proprio al top ma è andata. Il mio primo giro di prove è stato condizionato da una scelta di
gomme azzardata, rivelatosi poi errata. Non sono riuscito a trovare il feeling con la “Leoncina”
ed ho subito perso il treno dei primi. Nel secondo giro la pioggia l’ha fatta da padrone, ho di
nuovo sbagliato le gomme e per non farci mancare nulla durante la Prizzi 3 la quinta marcia
ha deciso di abbandonarci. Nonostante tutte le vicissitudini siamo riusciti a concludere la
nostra gara con un 32° posto assoluto ma soprattutto il terzo gradino del podio in
un’agguerritissima classe N2. Complimenti sinceri a tutti gli avversari, con i quali ci siamo
divertiti ed abbiamo battagliato fino alla fine. Con l’occasione ringrazio tutta la macchina
organizzativa, capitanata dal Sindaco di Chiusa Sclafani Francesco Di Giorgio, che ci ha fatto
trascorrere giorni di vero sport, SiciliaRally, Mario Marioultras e Markus Salemi, per la diretta
grazie alla quale, con grande passione, riescono a mettere in risalto anche noi che corriamo
con le “piccoline”. Infine ogni componente di Autotecnica Macrì, capitanata dal “Professore
Antonio”, che come sempre mettono cuore, dedizione e cura maniacale per la “Leoncina”,
Sabatino Pagnozzi di Sp Elettronica che, nonostante fosse impegnato in gara, ha avuto un
pensiero per noi dimostrando ancora una volta la sua professionalità, alla mia Scuderia
Nebrodi Racing, sempre presente, in collaborazione con Drc Sportmanagement che ci segue
mediaticamente
E per concludere, sempre a bordo di una Peugeot 106, il commento a fine gara di Antonio Milici,
affiancato da Anna Maria La Mattina, quinto in classe N2:
“Questa gara non è andata male ma nemmeno bene, nel primo giro abbiamo avuto qualche
problema di assetto, abbiamo sbagliato la pressione delle gomme. E’ stata una gara difficile,
dall’asciutto siamo passati al bagnato e viceversa. Qualche piccolo inconveniente nella
Sant’Anna 1 per un testacoda ed una piccola toccata nella Prizzi 2 che fortunatamente non ha
compromesso la gara, alla fine siamo giunti all’arrivo chiudendo con un meritato quinto posto
di classe e portando a casa qualche punticino per la CRZ. Mi ha affiancato alle note l’esperta
Anna Maria La Mattina che ringrazio, come sempre, per il suo lavoro e la sua professionalità.
Ed un ringraziamento va anche alla Scuderia Nebrodi Racing che mi supporta nella stagione.
Speriamo di fare una bella gara alla Targa Florio e di incassare altri punti per la Coppa Rally di
Zona“Il prossimo appuntamento della Coppa Rally di Zona – Zona 9 sarà proprio la Targa Florio, “A Cursa”,
giunta alla sua 109esima edizione e valevole anche per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, in
programma dall’8 al 10 maggio prossimi sulle leggendarie strade delle Madonie.
Comunicato stampa Drcsportmanagement & SMRACINGMEDIA
📷 Fabio Marchello
