Servizi sociali Cassino: Cisl Fp chiede più sicurezza per i lavoratori

Antonio Cuozzo e Raffaele Ercoli...............

Dopo i gravi episodi di tensione registrati nei giorni scorsi presso gli uffici dei servizi sociali del Comune di Cassino e a seguito della richiesta avanzata dalla Cisl Fp, l’Amministrazione ha convocato per l’11 maggio un tavolo sindacale dedicato al tema della sicurezza. Un passaggio necessario, che arriva però dopo ripetute segnalazioni rimaste finora senza risposte strutturali.
«Ribadiamo con fermezza che la nostra partecipazione sarà orientata a un obiettivo inequivocabile: garantire condizioni di sicurezza concrete e immediate per tutte le lavoratrici e i lavoratori dei servizi sociali – hanno affermato il Segretario Generale della Cisl Fp Frosinone Antonio Cuozzo e il Responsabile degli Enti Locali Raffaele Ercoli – Gli episodi verificatisi negli ultimi giorni confermano una criticità ormai strutturale, che non può più essere affrontata con interventi occasionali o soluzioni provvisorie. Non siamo più di fronte a emergenze isolate, ma a un problema che richiede scelte nette, atti formali e un’assunzione piena di responsabilità da parte dell’amministrazione. La Cisl Fp si presenterà al tavolo con richieste precise: l’attivazione immediata di un servizio stabile di vigilanza presso gli uffici, l’adozione di protocolli chiari ed efficaci per la gestione delle situazioni di rischio e interventi organizzativi capaci di ridurre concretamente l’esposizione del personale a condizioni di pericolo. Al tempo stesso, riteniamo imprescindibile il pieno riconoscimento della specificità e della delicatezza del lavoro svolto nei servizi sociali, che non può continuare a essere sottovalutato. Tutto questo deve trovare un fondamento solido negli strumenti contrattuali. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro non è un riferimento astratto, ma il principale presidio di tutela per i lavoratori. La sua applicazione deve essere piena, coerente e rigorosa, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro. Per questa ragione richiamiamo con forza il valore e la responsabilità della firma del Ccnl. Sottoscrivere un contratto significa assumere impegni precisi nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, impegni che non possono restare sulla carta ma devono tradursi in misure concrete, verificabili e immediatamente operative. La sicurezza non è un tema negoziabile né rinviabile. È un diritto fondamentale. Sul rispetto di questo principio la Cisl Fp manterrà una posizione ferma e determinata. Il tavolo dell’11 maggio rappresenta un passaggio decisivo. Ci aspettiamo risposte adeguate alla gravità della situazione. In assenza di interventi concreti, non esiteremo ad attivare ogni iniziativa utile a tutela dell’incolumità dei lavoratori».

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