La notizia riguardante il sequestro del depuratore di Ceccano conferma quanto la nostra azione consiliare sia stata opportuna per riportare in assise comunale il confronto sulle azioni messe in campo dall’amministrazione in materia di tutela ambientale.
Nello scorso Consiglio Comunale, infatti, è stata portata in discussione un’interrogazione presentata nel novembre 2021 dai consiglieri Corsi, De Santis, Di Pofi, Piroli e Querqui avente ad oggetto le vicende che hanno interessato il depuratore consortile. Abbiamo chiesto espressamente al Sindaco, il quale esprimeva parere favorevole con prescrizioni al rilascio dell’AIA al depuratore stesso, a che punto fosse l’attuazione delle prescrizioni e quali fossero state le azioni poste concretamente in essere dall’ente a seguito delle numerose segnalazioni inoltrate dall’A&A in merito a scarichi anomali riscontrati presso il depuratore di Colle San Paolo, continuate a pervenire anche a seguito del rilascio dell’ AIA.
Nel merito nessuna risposta alle domande formulate, soprattutto in ordine allo stato di attuazione delle prescrizioni sulle quali il Sindaco aveva assicurato la vigilanza dell’amministrazione né in ordine ad eventuali verifiche effettuate in occasione delle comunicazioni inoltrate dalla soc. A&A circa i riscontrati ‘scarichi anomali’.
Lasciando alle competenti Autorità Giudiziarie il compito di accertare le responsabilità, riteniamo che il merito di aver tenuto alta l’attenzione sulla problematica vada riconosciuto, sicuramente, alle azioni promosse dai cittadini.
Il Sindaco, ormai da anni, tende ad affrontare le questioni amministrative con un costante atteggiamento da campagna elettorale quando la questione ambientale, data la rilevanza, non dovrebbe essere cavalcata politicamente ma interessare e vedere coinvolti tutti i livelli amministrativi con l’unico obiettivo di assicurare tutela e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
I Consiglieri Comunali Marco Corsi, Mariangela De Santis, Emiliano Di Pofi, Emanuela Piroli, Andrea Querqui
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