Santopadre (FR) – Covid-19, lettera aperta di alcuni genitori al Presidente Zingaretti

arpino.........

Egregio Signor Presidente della Regione Lazio Dott. Nicola Zingaretti,
siamo un gruppo di genitori di ragazzi frequentanti la Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Marco Tullio Cicerone, plesso di Santopadre, piccolo Borgo della provincia di Frosinone. Vogliamo rendere pubblica la nostra esperienza, ci siamo trovati in una situazione alquanto anomala. All’interno della scuola nel giro di un mese si sono scoperti due casi di positività Covid19 nonostante le accurate norme igieniche e di sicurezza che sono applicate a perfezione nell’Istituto, seguendo il regolamento: sanificatori ambientali, presidi igienizzanti, sanificazioni giornaliere periodiche e tanta attenzione da parte dei docenti che indossano mascherina e visiera oltre che alle accortezze di avere aperte le finestre e ricordare agli alunni di rispettare le regole. Ma tutto ciò non basta! Purtroppo il Virus ha più potenza di noi umani e di tutte le regole possibili e dunque anche in una piccola comunità scolastica, come la nostra, agisce indisturbato. I nostri figli sono stati interessati, facendo parte delle classi che hanno avuto contatto diretto con positivo al Covid, in questo caso scatta il protocollo della Asl che ha visto per ben due volte in un mese i ragazzi in quarantena e sottoposti a obbligatorio tampone naso-faringeo, ed è ben noto delle attese interminabili ai Drive-in per fare il tempone e che spesso il tampone può essere invasivo e fastidioso provocando sanguinamento e mal di testa. La scuola è stata chiusa in questi due periodi per le dovute sanificazioni e riaperta nei giusti tempi. Abbiamo la volontà di non far succedere ancora questi episodi che non solo possono ledere la psiche dei bambini e ragazzi ma portano tanti problemi nelle varie famiglie e nella stessa istituzione scolastica. Le famiglie vivono costantemente nel timore di avere i propri figli infetti o comunque costretti a seguire tutto il protocollo fino al tempone e tale procedura potrebbe essere semplificata prolungando la quarantena a 14 giorni senza tampone o test salivari rapidi periodici prima che si entri negli edifici scolastici. Gli insegnanti che, non hanno nemmeno il tempo di poter organizzare lezioni sia in presenza che in DAD ma nonostante ciò riescono a farlo egregiamente, purtroppo anche loro subiscono la negatività di questi accaduti, si sdoppiano per poter creare orari adeguati e far sì che tutto appai normale, e ciò non è facile! Le sanificazioni straordinarie che mettono a dura prova il personale scolastico. Mantenere aperte le scuole in questo modo non ha senso, si devono trovare dei provvedimenti che salvaguardino davvero tutti coloro che ne fanno parte, qualcosa che riesca a dare una vera sicurezza Soluzioni temporanee che possano aiutare tutti a svolgere il proprio dovere, in modo sicuro e tranquillo Ma queste condizioni ci lasciano pensare, quale in questo periodo di emergenza sia la cosa migliore per gli studenti? Aiutateci! L’ istruzione ha come scopo sviluppare al meglio la loro personalità, i loro talenti capacità mentali e fisiche aprire e chiudere le scuole ogni volta non porterà buoni risultati ma solo tanta confusione nella mente degli studenti, agitazione e ansia e ne risentirà così il loro apprendimento e il loro futuro. Potrebbe essere una soluzione anche la DDI completa o alternata alla Presenza (es. tre giorni in presenza e tre giorni in DDI) ma tutto stabilito e non imposto irruentemente ogni qualvolta ci sia un caso Positivo all’interno della scuola. Con l’auspicio che questo nostro accaduto possa essere di monito a far capire che se si continua così tutti ne risentiranno in primis gli studenti che già sono toccati da questo stile di vita anomalo e senza libertà. Il 20 Novembre è la Giornata Mondiale dei Diritti Dell’Infanzia , uno dei diritti è: -“Il Governo e i genitori devono fare quello che è meglio per tutelare il benessere del bambino” Allora noi come genitori esponiamo le nostre preoccupazioni e paure, ora solo collaborando si può arrivare a tutelare pienamente il benessere del bambino. La scuola è la colonna portante della società è il futuro ed è il luogo unico di formazione scambio ed interazione sociale, ma è necessario che si possa accedere in modo sicuro e senza timori costanti e soprattutto con una stabilità basilare. RingraziandoLa per la cortese attenzione, voglia gradire i nostri più cordiali saluti.
Botticelli M. Di Folco S. Donfrancesco P. Annarelli S. Scappaticci S. Mastroianni S. Spedaliere A. Sperduti L.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *