Santa Marta di Betania: Donna di Fede, Servizio e Ospitalità

Santa Marta di Betania

Di Antonio Cristian Tanzilli. Per la valorizzazione dei Santi.

Nel cuore del Vangelo, tra le pie donne che accompagnarono Gesù nella sua missione, brilla la figura luminosa di Santa Marta di Betania, sorella di Maria e di Lazzaro. La sua memoria liturgica si celebra il 29 luglio, giorno in cui la Chiesa fa memoria non solo della sua operosa carità, ma anche della sua fede profonda.
Una casa aperta al Signore
Marta viveva a Betania, piccolo villaggio vicino a Gerusalemme, dove Gesù era spesso ospite. La sua casa era un luogo di accoglienza e amicizia. Il Vangelo di Luca (10,38-42) ce la presenta come una donna attiva, impegnata nel servizio: mentre la sorella Maria ascolta Gesù seduta ai suoi piedi, Marta si preoccupa di preparare tutto per accoglierlo al meglio. Ma Gesù, con dolcezza, la invita a non affannarsi troppo, ricordandole che l’ascolto della Parola è la parte migliore.
Una fede incrollabile
Nel Vangelo di Giovanni (11,1-44), Marta appare in tutta la sua grandezza spirituale. Quando il fratello Lazzaro muore, è lei a uscire incontro a Gesù, pronunciando parole che esprimono una fede profonda e straordinaria:
«Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto… Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, Dio te la concederà» (Gv 11,21-22).
A Marta, Gesù rivela una delle sue affermazioni più solenni: «Io sono la risurrezione e la vita», e lei risponde con una delle prime professioni di fede cristiana:
«Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio».
Il modello della Chiesa ospitale
Santa Marta è venerata come patrona delle casalinghe, degli albergatori, dei cuochi e degli operatori dell’accoglienza, simbolo di chi serve Dio nel quotidiano con amore e dedizione. È anche esempio per la Chiesa stessa, chiamata ad essere casa ospitale per ogni uomo.
Secondo alcune tradizioni, dopo la morte e risurrezione di Gesù, Marta avrebbe lasciato la Giudea insieme al fratello Lazzaro e alla sorella Maria per evangelizzare la Provenza, in Francia. A Tarascona, dove si conserva un antico santuario in suo onore, le è attribuito anche il miracolo della sconfitta della leggendaria “Tarasca”, un mostro che terrorizzava la zona.
Il messaggio di Santa Marta oggi
Nella figura di Marta si uniscono azione e contemplazione, servizio e fede. Il suo esempio ci ricorda che non c’è vera carità senza ascolto di Cristo, e che ogni gesto quotidiano può diventare preghiera se fatto con amore.
La sua vita è un invito a fare spazio a Gesù nelle nostre case, nei nostri cuori, nel nostro tempo, come lei fece nella sua casa di Betania, rendendola un’oasi di pace e presenza divina.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *