“La salute mentale è la grande emergenza del nostro tempo. In Italia oltre 16 milioni di persone soffrono di disturbi psicologici di media e grave entità; nel Lazio sono 1,5 milioni, pari al 27% della popolazione. Numeri drammatici che non lasciano spazio all’indifferenza, né a ulteriori rinvii”.
Lo ha dichiarato la consigliera regionale del Partito Democratico, Sara Battisti, a margine dell’iniziativa di ieri a Roma, due giorni sulla sanità nel Lazio organizzata dal Pd Lazio, conclusi con l’intervento della segretaria nazionale Elly Schlein.
“Fare proposte, non solo denunciare: è questo il compito di un’opposizione seria e responsabile. Ed è esattamente quello che stiamo facendo – ha detto il Segretario del PD del Lazio Daniele Leodori – con la proposta di legge sulla salute mentale. Il centrodestra che governa questa Regione continua a sottrarsi al confronto, ignorando una proposta che i cittadini hanno sostenuto con oltre 13.000 firme. Una voce che la maggioranza di centrodestra in regione farebbe bene ad ascoltare”.
Anche la segretaria Pd Elly Schlein è intervenuta sul tema: “Oggi voglio assumere un impegno preciso: la sanità è una priorità che non dimenticheremo quando batteremo questa destra. Non è uno slogan, è una promessa che nasce da ciò che vediamo ogni giorno: solitudini che crescono, bisogni che restano senza risposta, persone lasciate sole. La politica deve farsi carico di tutto questo. La proposta di legge sulla salute mentale che il PD del Lazio ha avanzato va esattamente in questa direzione. La salute mentale non può essere un tabù, non può essere stigma: deve essere un diritto esigibile, garantito dal sistema pubblico. Un anno fa è partita la raccolta firme, e oltre 13.000 persone hanno risposto. Non è un dato formale: è il segnale concreto che c’è un bisogno diffuso, reale, che attende ancora una risposta istituzionale. È un’ottima proposta, che assicura assistenza psicologica accessibile. Per questo mi rivolgo direttamente al Presidente Rocca: perché non la calendarizzate? La salute mentale è una questione trasversale, che non appartiene a nessuno schieramento. Calendarizzare questa legge sarebbe un atto di responsabilità verso i cittadini del Lazio. Infine, so che è attiva una petizione a sostegno della proposta. Vi invito – conclude Schlein – a firmarla”.
Lo ha dichiarato la consigliera regionale del Partito Democratico, Sara Battisti, a margine dell’iniziativa di ieri a Roma, due giorni sulla sanità nel Lazio organizzata dal Pd Lazio, conclusi con l’intervento della segretaria nazionale Elly Schlein.
“Fare proposte, non solo denunciare: è questo il compito di un’opposizione seria e responsabile. Ed è esattamente quello che stiamo facendo – ha detto il Segretario del PD del Lazio Daniele Leodori – con la proposta di legge sulla salute mentale. Il centrodestra che governa questa Regione continua a sottrarsi al confronto, ignorando una proposta che i cittadini hanno sostenuto con oltre 13.000 firme. Una voce che la maggioranza di centrodestra in regione farebbe bene ad ascoltare”.
Anche la segretaria Pd Elly Schlein è intervenuta sul tema: “Oggi voglio assumere un impegno preciso: la sanità è una priorità che non dimenticheremo quando batteremo questa destra. Non è uno slogan, è una promessa che nasce da ciò che vediamo ogni giorno: solitudini che crescono, bisogni che restano senza risposta, persone lasciate sole. La politica deve farsi carico di tutto questo. La proposta di legge sulla salute mentale che il PD del Lazio ha avanzato va esattamente in questa direzione. La salute mentale non può essere un tabù, non può essere stigma: deve essere un diritto esigibile, garantito dal sistema pubblico. Un anno fa è partita la raccolta firme, e oltre 13.000 persone hanno risposto. Non è un dato formale: è il segnale concreto che c’è un bisogno diffuso, reale, che attende ancora una risposta istituzionale. È un’ottima proposta, che assicura assistenza psicologica accessibile. Per questo mi rivolgo direttamente al Presidente Rocca: perché non la calendarizzate? La salute mentale è una questione trasversale, che non appartiene a nessuno schieramento. Calendarizzare questa legge sarebbe un atto di responsabilità verso i cittadini del Lazio. Infine, so che è attiva una petizione a sostegno della proposta. Vi invito – conclude Schlein – a firmarla”.
Qui la petizione:
