Sanità, operazione verità su 6,5 miliardi di euro

FRANCESCO ROCCA REGIONE LAZIO

Intenso lavoro sull’esercizio finanziario 2022, non parificato dalla Corte dei conti

Un caos contabile per miliardi di euro nei bilanci della sanità del Lazio al 31 dicembre 2022. Fondi di dotazione negativi, debiti non pagati vecchi di 10 anni, crediti non incassati da anni e fondi rischi abnormi non sempre riconducibili a rischi specifici.

Un caos contabile che sottrae risorse da investire sulle cure e sulla qualità dei servizi.

La stessa Corte dei conti si è espressa sulla urgente necessità di assicurare “un ordine contabile” alla gestione finanziaria della sanità per il 2022, su cui non è stata concessa la parifica nel corso dell’udienza del 29 settembre scorso. 

Sin dal 2015, infatti, la magistratura contabile ha evidenziato la “mancata risoluzione e il riassetto contabile tra la Regione Lazio, le Aziende ospedaliere e le Aziende sanitarie locali”, una via d’uscita che era “stata più volte sottolineata dai Ministeri Vigilanti e dalla sezione di controllo”. Non è tutto.

La Corte dei conti ha certificato una “situazione contabile a dir poco nebulosa” con il rischio di un “duplice danno per le finanze regionali” relativamente alle note di credito, ossia ai documenti di rettifica con cui si contestano le fatture saldate o emesse dal privato e con le conseguenti somme da restituire, in parte o interamente.

Questa è la difficile situazione cui sta mettendo mano il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che sta lavorando a un’operazione verità sui conti della sanità regionale insieme al direttore della Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria, Andrea Urbani, e con la collaborazione di una primaria società di consulenza e revisione contabile.

Il presidente Rocca ha voluto incontrare oggi tutti i Direttori generali, i Direttori amministrativi e i Responsabili del bilancio delle Aziende sanitarie locali e ospedaliere per condividere l’importanza e la necessità di fare ordine sui conti del Servizio sanitario regionale.

COMUNICATO STAMPA

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