Si riaccende il dibattito sulla programmazione della rete ospedaliera nel Lazio per il triennio 2026-2028. A intervenire è Andrea Fiorito, che attraverso un post pubblico esprime forti perplessità sulle prospettive sanitarie per il territorio di Anagni.
«Quando si parla di sanità bisogna essere seri, chiari ed onesti con i cittadini», afferma Fiorito, commentando i titoli sulla nuova pianificazione della rete ospedaliera regionale. Secondo il segretario provinciale dell’UDC, infatti, per Anagni non ci sarebbero novità sostanziali rispetto alla precedente programmazione.
«Ancora una volta – sottolinea – titoli roboanti parlano della nuova programmazione della rete ospedaliera nel Lazio nel triennio 2026-2028. Per Anagni è la stessa identica cosa che è stata scritta nella passata programmazione».
Nel dettaglio, Fiorito evidenzia come la città non vedrà la realizzazione di un ospedale né l’attivazione di servizi fondamentali come il pronto soccorso o un reparto di oncologia.
«Ad Anagni – dichiara – non avremo un ospedale, non avremo un pronto soccorso e non avremo un reparto di oncologia. Se ci saranno posti per la chemioterapia, questi rimarranno sempre dell’ospedale di Sora, ma potrebbero essere eventualmente dislocati ad Anagni».
Il dirigente politico sottolinea inoltre come l’eventuale organizzazione dei servizi non sia ancora definita. «Il tutto però non è stato pianificato – aggiunge – perché dovrà essere deciso ed attuato da un atto aziendale della ASL di Frosinone, che ad oggi non esiste ancora e deve essere scritto».
Da qui la conclusione critica di Fiorito, che parla di una procedura già vista in passato: «È la stessa identica procedura dell’ultima volta, con la quale Anagni non avrà nulla o al massimo qualche posto dislocato da un altro ospedale… vero».
Le dichiarazioni riaprono quindi il confronto politico e territoriale sul futuro dei servizi sanitari nell’area nord della provincia di Frosinone.
Sanità nel Lazio, Fiorito (UDC): “Ad Anagni nessun ospedale né pronto soccorso”
