Niente più codice rosso al pronto soccorso per le patologie più urgenti. Ad adeguarsi per prima alle indicazioni della conferenza Stato-Regioni sul triage intraospedaliero è la regione Lazio, dove partirà il prossimo anno il sistema di ‘filtro’ per i pazienti che arrivano in pronto soccorso. Il cuore del programma prevede di passare dai codici colore ai codici numerici suddivisi in base all’intensità delle urgenze. Ma il nuovo modello basato sui codici numerici in luogo degli attuali codici colore (rosso,giallo, verde e bianco) sarà applicato in tutta Italia. La novità è una delle previsioni dell’aggiornamento delle linee guida sul triage intraospedaliero che hanno ricevuto il via libera dalla conferenza Stato-Regioni. I codici numerici, da uno a cinque, secondo le linee guida consentono di valutare meglio la maggior o minor gravità della patologia del paziente evitando di incorrere in errori che possono rivelarsi fatali. Chi arriverà al pronto soccorso, in sostanza, al posto degli attuali “colori”, vedrà assegnarsi un numero da 1 a 5 dove 1 rappresenta la massima emergenza – ex codice rosso – e 5 le non urgenze – ex codice bianco – in base al quale saranno valutati tempi e azioni da compiere agendo, ove necessario in via prioritaria. In base alle nuove tempistiche, quindi, le urgenze non dovranno attendere oltre i “15 minuti”, i casi meno urgenti saranno trattati al massimo in 1 o 2 ore fino ad arrivare a quelli smaltibili entro le 4 ore. Nel frattempo, chi aspetta dovrà essere “rivalutato” continuamente al fine di eventuali aggiornamenti della situazione. Il tutto grazie anche alle maggiori competenze affidate ad infermieri esperti (a seguito di un’apposita formazione, con tutor e affiancamento) che saranno autorizzati a somministrare farmaci, cominciare una serie di trattamenti e fare prelievi.
Sanità Lazio – Addio al codice rosso in pronto soccorso
