“La determinazione della Regione Lazio sull’approvazione del fabbisogno del personale per il triennio 2018- 2020 che prevede per la Asl di Frosinone 1.076 assunzioni nel corso del triennio è un primo passo in avanti, ma auspico che sia presupposto per migliorare la qualità, l’efficienza e l’efficacia dell’offerta sanitaria in Provincia di Frosinone. Non bisogna dimenticare che il Lazio è in testa tra le Regioni Italiane per il più alto indice di pazienti in cerca di cure fuori Regione, il cosiddetto indice di fuga, con il 13,9% secondo il rapporto della Fondazione Gimbe sulla mobilità sanitaria in Italia relativa all’anno 2017, seguito dalla Campania con il 10,1%. La sanità pubblica del Lazio si trova, pertanto, nell’ultima delle quattro categorie stilate dal rapporto, ossia quella delle Regioni con un “saldo negativo rilevante”, che vede, appunto, il Lazio – Euro 289,2 milioni, Calabria – Euro 319,5 milioni, Campania – Euro 302,1 milioni. Il Lazio risulta, quindi, la terza regione per mobilità passiva dopo Calabria e Campania. Il Lazio è chiamato al saldo di 289 milioni e 175 mila euro, comprensivo dei conguagli dal 2013 al 2016. Occorre tener presente che un terzo delle Pet, con +58%, viene effettuato fuori dalla nostra Regione, soprattutto in Campania ed in Molise, con un costo per la Regione di 9 milioni e 700 mila euro l’anno. Si tratta di dati eloquenti che certificano una situazione complessa sotto il profilo economico e che lasciano, altresì, emergere la carente fiducia del cittadino laziale nella sanità pubblica locale. “ E’ quanto dichiara il Presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Consigliere Regionale Pasquale Ciacciarelli.
fonte comunicato stampa
