“Un traguardo di civiltà che rafforza il diritto alla salute e la dignità di chi lavora in contesti difficili”
Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Valerio Novelli, dopo l’approvazione in Aula della proposta a sua prima firma riguardante la sanità penitenziaria del Lazio.
“Grazie all’atto approvato – continua Novelli – viene finalmente riconosciuta l’indennità di disagio per tutto il personale sanitario (medici e infermieri) che opera all’interno degli istituti di pena della regione. Il provvedimento mira a rendere il lavoro in carcere più attrattivo, contrastando la carenza di personale e garantendo così una presenza più forte e stabile di operatori e medici a supporto dei pazienti detenuti.
“Riconoscere economicamente la gravosità di questo servizio era un atto dovuto per dare stabilità a tutto il comparto,” prosegue Novelli. “Voglio ringraziare sentitamente il Garante dei detenuti del Lazio, Stefano Anastasia e i Direttori delle carceri di Frosinone, Civitavecchia, Casal del Marmo e Rebibbia femminile: il loro contributo e il dialogo costante sono stati preziosi per trasformare questa necessità in una realtà concreta. Continueremo a lavorare affinché nessuno, dentro o fuori le mura degli istituti, venga lasciato indietro”.
