Il Sindaco Querqui: “Primo passo per un dialogo costruttivo: il territorio merita risposte
Ceccano, un incontro istituzionale di grande rilevanza si è svolto nella mattinata del 23 settembre tra il sindaco di Ceccano Andrea Querqui e il direttore generale della ASL di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere. Presenti anche la presidente del Consiglio Comunale Emanuela Piroli, la consigliera delegata alla Sanità Cristina Micheli e i consiglieri comunali Gina Carlini e Pino Malizia.
L’appuntamento, richiesto ufficialmente dall’Amministrazione comunale, aveva l’obiettivo di rappresentare le criticità attualmente presenti nella struttura sanitaria di Ceccano e di ottenere aggiornamenti sulle misure già programmate dalla ASL per il rilancio dei servizi locali.
Un confronto diretto e costruttivo
È stato un primo incontro importante e necessario,” ha dichiarato il sindaco Querqui, “per aprire un dialogo costruttivo con la direzione generale della ASL e sollecitare interventi su questioni che incidono quotidianamente sulla vita dei cittadini. Abbiamo trovato massima disponibilità da parte del dott. Cavaliere, che ha preso impegni concreti nei confronti del nostro territorio.”
Numerosi i temi affrontati, che toccano praticamente tutti i principali servizi sociosanitari presenti nella città.
Ospedale di Comunità: lavori in corso, apertura prevista nel 2026
Uno dei punti centrali dell’incontro ha riguardato la **conversione della Casa della Salute in Ospedale di Comunità**. Si tratta di una struttura intermedia destinata a pazienti con patologie croniche e bassa intensità di cura, per i quali è prevista una presa in carico medica e assistenziale continuativa. Il cantiere è stato avviato a maggio scorso e la conclusione dei lavori è stimata per aprile 2026. La struttura ospiterà 20 posti letto.
SERD: ripristinato il servizio su 5 giorni
Dopo il ridimensionamento degli orari dovuto alla carenza di personale medico registrato a marzo 2024, il **Servizio Dipendenze (SERD) è tornato operativo su cinque giorni settimanali, grazie a un accordo con i Medici di Medicina Generale (MMG). L’Amministrazione ha comunque sottolineato la necessità di ulteriori investimenti, anche infrastrutturali, per garantire qualità ed efficienza.
Radiologia: personale in arrivo e nuove attrezzature richieste
Situazione particolarmente delicata per il servizio di Radiologia, dove attualmente le 36 ore settimanali garantite dal medico radiologo si scontrano con la disponibilità di appena 16 ore di un tecnico, riducendo drasticamente le prestazioni effettuabili. Un esempio emblematico: un mammografo di ultima generazione è attualmente utilizzato solo 5 ore a settimana. Il direttore Cavaliere ha assicurato che, grazie a un concorso di mobilità, arriverà presto un tecnico dedicato al servizio. Il Comune ha inoltre richiesto una nuova apparecchiatura radiologica.
PUA e CSM: carenze e disagi, ma la situazione è temporanea
Il Punto Unico di Accesso (PUA) di Ceccano è stato temporaneamente chiuso e l’utenza trasferita a Frosinone, a causa dei lavori in corso. La direzione ASL ha confermato il carattere transitorio del provvedimento. Restano invece gravi le difficoltà del **Centro di Salute Mentale (CSM)**, fortemente sotto organico. L’Amministrazione ha chiesto un adeguamento del personale, considerata la funzione cruciale del servizio per il distretto.
Fisioterapia, sala prelievi e ambienti esterni: necessarie migliorie
Tra i servizi su cui l’Amministrazione ha posto l’attenzione anche quello di Fisioterapia, giudicato efficiente ma con strumenti ormai obsoleti, e la sala prelievi, per la quale è stata proposta l’introduzione di un sistema di prenotazione o di accesso misto, per ridurre disagi e attese. È stata inoltre sollevata la necessità di **riqualificare e pulire gli spazi esterni della struttura sanitaria, per garantire condizioni di igiene e sicurezza adeguate.
REMS di Ceccano: apertura prevista nei primi mesi del 2026
Infine, importanti novità anche sul fronte della **REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) in via Fabrateria Vetus, dove l’apertura sembra ormai prossima. La struttura, che potrà accogliere fino a 40 pazienti, dovrebbe essere inaugurata nei primi mesi del 2026.
L’incontro con il direttore Cavaliere, come sottolineato dal sindaco Querqui, rappresenta “un primo passo concreto per affrontare, con spirito di collaborazione e responsabilità, i problemi della sanità locale e costruire una rete di servizi più solida e vicina ai bisogni reali dei cittadini.”
Il Comune ha annunciato che manterrà alta l’attenzione, chiedendo aggiornamenti periodici sull’attuazione degli impegni assunti e promuovendo nuove occasioni di confronto con la direzione ASL.
