Da ormai più di qualche settimana l’influenza e il Covid stanno mettendo in ginocchio milioni di italiani, con le vacanze di Natale e Capodanno segnate dai virus respiratori. Ma cosa succederà lunedì prossimo, 8 gennaio, quando riapriranno le scuole? Il rischio è che il ritorno tra i banchi possa peggiorare la situazione, come evidenzia Fabio Midulla, responsabile del reparto di Pediatria d’urgenza del Policlinico Umberto I di Roma.All’Adnkronos Salute Midulla, che è anche presidente della Simri (Società italiana malattie respiratorie infantili), lancia l’allarme: «Con la riapertura delle scuole c’è il rischio che il picco di virus respiratori», che sta portando a un’ascesa di casi in questi giorni fra i bimbi, «possa continuare. Molto dipenderà anche dal clima. I virus circolano quando piove e c’è umido. Cosa direi ai genitori? Di evitare di mandare i bimbi a scuola se non sono perfettamente guariti, e di fare molta attenzione alla prevenzione primaria. In altre parole, di non dimenticare quello che abbiamo imparato da Covid e dai lockdown» vissuti nella fase acuta della pandemia.Fra le misure preventive su cui da genitori non bisogna mai abdicare, l’esperto evidenzia all’Adnkronos Salute in particolare «lavarsi spesso le mani a casa, e usare la mascherina se si è raffreddati. Cioè – approfondisce – se una mamma ha raffreddore e tosse e deve allattare il suo bambino, è utile che indossi la mascherina. L’obiettivo è evitare il contagio di altre persone, trasmettere meno germi a chi sta vicino a noi, va usata così. Altri aspetti rilevanti sono ovviamente incentivare l’allattamento materno nei casi dei piccoli allattati al seno, ed evitare il fumo passivo. Ma il lavaggio delle mani è la cosa più importante – ribadisce Midulla – perché il contagio avviene soprattutto con le goccioline di saliva più grandi che stanno sulle mani».Quando far uscire i bimbi dopo un’infezione respiratoria? «Quello che dico è che il bambino deve evitare di andare in ambienti chiusi dove ci sono altre persone se è ancora raffreddato o ha la tosse. Quindi, rimandarlo all’asilo» con sintomi in corso «non è una cosa positiva per gli altri bambini. Ma se non ha febbre ed è una bella giornata di sole, può uscire e non gli succede niente. Anzi, meglio all’aria aperta che chiusi dentro casa», conclude il pediatra.
FONTE LEGGO.IT – FOTO ARCHIVIO
Riaprono le scuole, allarme influenza e Covid. L’esperto: «Non mandate i bambini in classe se hanno sintomi»
