Un importante passo avanti nella lotta contro l’usura e l’estorsione è stato compiuto dalla Regione Lazio. La Prima Commissione Affari Costituzionali e Statutari, presieduta da Flavio Cera (Fratelli d’Italia), ha dato il via libera allo schema di deliberazione della Giunta Regionale che stanzia 2 milioni di euro per il 2024 a favore delle vittime di usura, estorsione e sovraindebitamento. Un Fondo per il Sostegno e la Prevenzione.
Il provvedimento, che si basa sulla legge regionale 14 del novembre 2015, prevede una ripartizione delle risorse destinate a interventi concreti:
Contributi legali per sostenere le vittime nei procedimenti giudiziari;
Supporto psicologico, per aiutare chi ha subito traumi a causa di queste gravi situazioni;
Indennizzi, per consentire alle vittime di recuperare almeno in parte le perdite subite;
Attività di prevenzione dell’usura, volte a sensibilizzare la popolazione e a ridurre il rischio di cadere in queste trappole finanziarie.
La Struttura del Provvedimento
Il piano è stato illustrato da Anna Scala, funzionaria dell’area politica degli enti locali, polizia locale e lotta all’usura della Regione Lazio. L’iniziativa conferma l’impegno della Regione nel contrasto alla criminalità organizzata e nel supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Perché È Importante
Questo fondo rappresenta una risorsa cruciale per molte persone e famiglie che si trovano in situazioni di grave difficoltà economica. L’usura e l’estorsione, infatti, non solo distruggono le vite delle vittime, ma alimentano circuiti criminali che colpiscono l’intera comunità. Con questo intervento, la Regione Lazio non solo offre un aiuto concreto, ma ribadisce la sua volontà di combattere l’illegalità e di tutelare i suoi cittadini. Un esempio di politica al servizio del territorio: solidarietà, giustizia e prevenzione per un Lazio più sicuro.