Provincia, partita decisiva sulle deleghe: Di Stefano vede FdI e Pd

LUCA DI STEFANO SORA

DI AUGUSTO D’AMBROGIO – Domani sarà una giornata chiave per il futuro assetto politico dell’Amministrazione provinciale di Frosinone. Il presidente Luca Di Stefano incontrerà separatamente le delegazioni di Fratelli d’Italia e Partito Democratico per definire la distribuzione delle deleghe consiliari, ma soprattutto per iniziare a tracciare le strategie in vista delle prossime elezioni provinciali del 2027.
Sul tavolo non ci sarà soltanto la governance immediata dell’ente di Piazza Gramsci, ma anche la costruzione degli equilibri politici che porteranno al rinnovo della presidenza, con il mandato di Di Stefano in scadenza a dicembre e il voto previsto, con ogni probabilità, per marzo 2027.
Fratelli d’Italia si presenta al tavolo forte del successo elettorale dell’8 marzo e del sorpasso sul Partito Democratico. La delegazione sarà guidata dal parlamentare Massimo Ruspandini, con il partito pronto a rivendicare un ruolo centrale nella nuova mappa del potere provinciale. In pole position per la vicepresidenza c’è Alessandro Cardinali, già forte di una precedente esperienza nel ruolo, mentre Stefano D’Amore potrebbe ottenere la delega strategica alla viabilità. Da definire gli incarichi per Simone Paris e Andrea Velardo.
Il Partito Democratico, guidato dal segretario provinciale Achille Migliorelli, punta invece a mantenere un peso rilevante nonostante numeri inferiori. Tra i nomi più accreditati per deleghe importanti figurano Luigi Vittori e Luca Fardelli, mentre il sindaco di Cassino Enzo Salera sembrerebbe orientato verso il ruolo di capogruppo, scegliendo una posizione politicamente più libera e strategica in vista della futura corsa alla presidenza.
La scelta di Salera potrebbe rappresentare una vera mossa politica: restare fuori dalla gestione diretta delle deleghe per mantenere margini di manovra più ampi nelle future alleanze provinciali, soprattutto alla luce delle divisioni interne al Pd tra le varie correnti.
Nel quadro complessivo peseranno anche Forza Italia, Lega e gli altri gruppi civici, chiamati a completare una geografia politica complessa che dovrà essere definita in tempi rapidi, anche se già sono trascorsi quasi due mesi dalle elezioni provinciali.
L’obiettivo di tutti resta uno: posizionarsi al meglio per la prossima grande sfida del 2027, quando la partita per la guida della Provincia entrerà nel vivo. Domani, dunque, non si assegneranno solo deleghe, ma si inizierà a scrivere il futuro politico del territorio.

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