La nuova Agenzia Frosinone Formazione e Lavoro apre le porte al territorio e, in modo particolare, a quelle realtà e a quelle associazioni che sul territorio operano costantemente con impegno e dedizione per aiutare chi è in difficoltà, le fasce sociali più vulnerabili con un contributo operativo che rende soprattutto questo periodo emergenziale meno gravoso da sopportare.È il caso della Croce Rossa Italiana, presieduta da Antonio Rocca del comitato provinciale di Frosinone, che è stata ospitata nei locali dell’Azienda speciale di Frosinone, grazie alla disponibilità del presidente della Provincia, Antonio Pompeo; dell’amministratore unico della società, Fabrizio Zoli e della consigliera delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti.Oggi e domani, infatti, i volontari della Cri saranno impegnati in corsi di aggiornamento e soccorso proprio per professionalizzare ancora di più il lavoro prezioso e irrinunciabile che quotidianamente svolgono sul territorio.E la Provincia di Frosinone, da sempre sensibile al sostegno fornito dalle realtà associative e di volontari, testimonia come, attraverso la nuova Azienda speciali, siano possibili e sempre auspicabili il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e mondo dell’associazionismo.”Per la prima volta, dopo il varo della nuova Agenzia di Formazione, – è il commento del presidente Pompeo – la realtà formativa e professionalizzante della Provincia di Frosinone si apre all’esterno, inaugurando un nuovo modello di interazione tra l’istituzione e le tante apprezzabili realtà associative che operano sul territorio. Nella giornata mondiale del volontariato sostenere le attività e le azioni messe in campo dagli uomini e dalle donne della Croce Rossa Italiana non è soltanto aiutare chi, specie in questo periodo di pandemia, è sempre in prima linea per il bene della comunità ma significa contribuire a creare una società in cui si rafforzino, ogni giorno, i valori della solidarietà, della generosità e dell’aiuto reciproco”.Anche la consigliera provinciale delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti, sottolinea come “mettere a disposizione le strutture dell’Azienda speciale oltrepassando la classica funzione della realtà formativa che, in questo modo, diventa supporto di associazioni e volontari del territorio, è segno evidente della volontà di creare una filiera sociale a tutela di chi, in questo momento, ha più bisogno di aiuto e di vicinanza”.Da parte sua, il presidente provinciale della Cri, Antonio Rocca, ha espresso sentite parole di ringraziamento e stima nei confronti del presidente Pompeo e dell’Amministrazione provinciale per tutte le iniziative dedicate alla Cri, non ultima quella del contributo di 15.000 euro in buoni pasto da donare a famiglie e persone in difficoltà.
comunicato stampa
