Il Presidente Di Stefano: «Lavoriamo con determinazione affinché ogni cittadino possa percorrere queste arterie con la massima sicurezza possibile».
La Provincia di Frosinone ha pianificato dei lavori di manutenzione straordinaria sui tratti delle SS.PP n. 89 “Dei Santi Braccio Ovest”, n. 77 “Dei Santi Braccio Est”, n. 155 “Falvaterra-Collemanno-Castro”, N. 8 “Esperia”, N. 52 “Aquino-Pontecorvo”, n. 1 “Civita Farnese” e n. 45 “Ravano”. Il valore complessivo degli interventi è di un milione 573mila 96,90 euro e interesserà i comuni di Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea sul Garigliano, Sant’Apollinare, Vallemaio, Coreno Ausonio, Ausonia, Castelnuovo Parano, San Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Esperia, Aquino, Castro dei Volsci, Pastena, Falvaterra, Ceprano, San Giovanni Incarico, Pico, Roccasecca, Colfelice e Arce. Si tratta di lavori che mirano alla messa in sicurezza delle arterie interessate incidendo soprattutto su quelli che presentano maggiori criticità e condizioni precarie per il normale transito veicolare.
«L’obiettivo specifico – afferma il Presidente della Provincia Luca di Stefano – è quello di agevolare la viabilità ordinaria attraverso la sistemazione dei tratti di strada al fine di ripristinare la piena e sicura fruibilità da parte dell’utenza stradale. Le priorità relative alla scelta degli interventi sono state oggetto di un’attenta analisi e confronto con la dirigente del settore viabilità, ingegner Eugenia Tersigni, e con i responsabili dell’area 4, che ringrazio per il celere lavoro svolto nell’individuazione e nella possibile soluzione delle problematiche, al fine di individuare e analizzare dettagliatamente gli interventi più urgenti e strategici, anche in considerazione delle risorse economiche a disposizione».
L’individuazione delle criticità è scaturita da specifici sopralluoghi mirati a valutare puntualmente lo stato manutentivo dei tratti viari in questione, così da delineare un quadro di interventi volto non solo a tener conto delle condizioni stradali ma anche dei volumi di traffico, delle caratteristiche del tracciato e dell’importanza dell’arteria viaria.
«Abbiamo il dovere di prenderci cura, ogni giorno, di oltre 1400 chilometri di rete viaria provinciale. Parliamo di collegamenti vitali, – ha concluso il Presidente Di Stefano – di sicurezza per le famiglie, di sviluppo per i territori. Continueremo a lavorare con determinazione affinché ogni cittadino possa percorrere queste arterie con la massima tranquillità possibile, perché la sicurezza non è un obiettivo secondario ma una responsabilità che sentiamo profondamente e che intendiamo garantire su tutti i tratti di nostra competenza».
