La partita per la presidenza della Provincia di Frosinone è già iniziata. E tra strategie trasversali, equilibri di coalizione e ambizioni personali, il nome attorno al quale ruota il dibattito resta quello di Luca Di Stefano.
L’attuale presidente punta chiaramente al mandato bis e guarda già all’appuntamento di marzo 2027, quando – con il sistema previsto dalla legge Delrio – saranno chiamati al voto sindaci e consiglieri comunali della provincia. Una tornata che precederà di appena due mesi le elezioni amministrative di maggio, quando in Ciociaria andranno al rinnovo ben 33 Comuni, tra cui Frosinone, Alatri e Sora.
Il vero interrogativo politico è uno: continueranno a prevalere gli assetti trasversali che hanno caratterizzato gli ultimi anni oppure si tornerà a una competizione netta tra centrodestra e centrosinistra?
Di Stefano, eletto nel 2022 grazie soprattutto al sostegno dell’area maggioritaria del Partito Democratico vicina a Francesco De Angelis e Sara Battisti, sembra intenzionato a proseguire sulla linea bipartisan adottata finora anche nell’assegnazione delle deleghe.
Ma lo scenario potrebbe cambiare. Negli ultimi giorni la Lega guidata da Nicola Ottaviani e da Mario Abbruzzese ha chiesto un riassetto delle deleghe fondato esclusivamente sulla maggioranza di centrodestra, con l’obiettivo di replicare lo stesso schema anche per la corsa alla Provincia.
Tuttavia il vero ago della bilancia resta Fratelli d’Italia e quindi il deputato Massimo Ruspandini, che osserva la situazione con prudenza. E proprio dentro FdI starebbe crescendo il peso politico di Lucio Fiordalisio, impegnato nella corsa per la riconferma a Patrica ma considerato sempre più come possibile candidato forte per la Provincia.
Tra i nomi che circolano nel centrodestra anche quelli di Alioska Baccarini e Massimiliano Quadrini.
Sul fronte opposto, nel Partito Democratico prende quota l’ipotesi di una candidatura del sindaco di Cassino, Enzo Salera, opzione che gli stessi De Angelis e Battisti starebbero valutando con attenzione. Variabili e incastri, dunque, non mancano. Ma una certezza c’è: Luca Di Stefano intende proseguire sul percorso tracciato, convinto di poter restare, anche nel 2027, il punto di sintesi di più mondi politici.
Provincia di Frosinone, corsa 2027: Di Stefano punta al bis
