Un gravissimo fatto di cronaca si è verificato qualche sera fa in ciociaria. Una ragazzina di 14 anni sarebbe stata violentata da un amico del padre in un bosco nei pressi di un comune limitrofo il capoluogo di provincia. Visibilmente scossa e provata da quanto dichiara di aver subito, la ragazzina dopo essere tornata a casa, ha raccontato il tutto ai propri genitori. Quest’ultimi si precipitavano nella più vicina caserma dei carabinieri per sporgere denuncia-querela nei confronti dell’uomo, un 50enne, che dalle prime informazioni pervenute, dopo averla convinta a salire a bordo della sua vettura e a seguirla, sarebbe riuscito a convincere la minore a spegnere il telefonino presumibilmente per evitare che potesse usarlo per richiedere aiuto. Al vaglio degli inquirenti ora ci sono gli abiti usati quel giorno dalla minore per analizzarli e riscontrare eventuali tracce di dna dell’avvenuto stupro e fra qualche giorno sarà chiamata direttamente la ragazzina per acquisire e mettere agli atti la sua diretta versione dei fatti. Dopo essere stata accompagnata in ospedale i sanitari riscontravano segni di violenza sessuale subita dalla minore ed emettevano una prognosi di 20gg. Il padre dichiara:《Voglio giustizia. Sono cose terribili che non dovrebbero accadere a nessuno. Confido nella magistratura e chi ha sbagliato paghi.》
Luca Reale
foto web archivio
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