Frosinone – È stata convocata per mercoledì 28 maggio, in prima convocazione, la prossima seduta ordinaria del Consiglio Comunale di Frosinone. All’ordine del giorno sette punti, tra cui spiccano le delibere di approvazione del nuovo regolamento di polizia urbana e del regolamento per la disciplina dell’impianto di videosorveglianza comunale. In aula anche il riconoscimento di ulteriori debiti fuori bilancio.
Ma mentre la macchina amministrativa va avanti, nel centrodestra cittadino si moltiplicano le manovre politiche, con un occhio già puntato sul futuro assetto degli equilibri interni. Il nome che torna con insistenza nei ragionamenti dietro le quinte è quello del vicesindaco Antonio Scaccia, leader della civica “Lista per Frosinone” e coordinatore regionale dell’associazione “Noi con Vannacci”.
Proprio attorno a Scaccia, in questi giorni, si moltiplicano le indiscrezioni. A far discutere è stata una cena, avvenuta pochi giorni fa in un noto ristorante della città, alla quale hanno preso parte anche Fabio Tagliaferri – figura di spicco di Fratelli d’Italia a Frosinone e presidente di ALES, società in house del Ministero della Cultura – e Franco Carfagna, capogruppo meloniano in consiglio comunale.
Un incontro che, inevitabilmente, ha acceso i riflettori su un possibile asse strategico tra Fratelli d’Italia e Scaccia, il cui avvicinamento potrebbe avere ricadute significative sugli equilibri del centrodestra locale. Tanto più che nel frattempo il generale Roberto Vannacci, riferimento politico dell’associazione omonima, è stato nominato vice segretario della Lega a livello nazionale, alimentando speculazioni sulle future alleanze.
Il sindaco Riccardo Mastrangeli continua a definirsi “civico in quota Lega”, mentre l’ex sindaco Nicola Ottaviani, oggi parlamentare, resta coordinatore provinciale del Carroccio. Scaccia, pur avendo sostenuto la Lega in diverse competizioni, ha sempre rivendicato l’autonomia della sua lista civica e non sembra intenzionato a retrocedere su questo punto.
In questo contesto, l’attivismo dell’associazione “Noi con Vannacci” – recentemente protagonista di un evento a Viterbo con la partecipazione dello stesso Scaccia – potrebbe aprire nuovi spazi di agibilità politica. Un’alleanza strutturata con Fratelli d’Italia rappresenterebbe una svolta per gli equilibri futuri del centrodestra frusinate.
Resta infine la posizione di Forza Italia, partito fondatore del centrodestra, che da circa dieci mesi garantisce solo un appoggio esterno all’amministrazione comunale. Nelle scorse settimane si è parlato di una possibile ricucitura dei rapporti, ma al momento l’ipotesi resta sullo sfondo.
