Poste Italiane chiude i primi nove mesi dell’anno con un nuovo record storico dei risultati, accelera sulle sinergie con TIM e completa con successo la migrazione sulla nuova superAPP già utilizzata da 15 milioni di clienti.
Il Gruppo guidato dall’AD Matteo Del Fante ha infatti annunciato ricavi per 9,6 miliardi di euro, in aumento del 4 per cento rispetto ai primi nove mesi dell’anno scorso, mentre il risultato operativo raggiunge i 2 miliardi e mezzo, in aumento del 10 per cento, e l’utile netto cresce dell’11 per cento, toccando un miliardo e 800 milioni.
Dopo cinque trimestri consecutivi di numeri record, ha sottolineato Del Fante, Poste Italiane ha raggiunto nuovi traguardi senza precedenti. La solidità dei numeri, ha aggiunto, conferma la capacità dell’azienda di generare una crescita sostenibile e redditizia in tutti i segmenti di business.
Con questi risultati, ottenuti grazie alla spinta di tutte le divisioni, l’AD ha confermato la guidance che vede, a fine anno, un utile netto a 2,2 miliardi e un margine operativo di 3,2 miliardi. In arrivo anche un acconto sul dividendo record, 40 centesimi per azione, in crescita del 21 per cento.
Sul fronte industriale, dopo esserne diventato il primo azionista, Poste Italiane stinge sulle sinergie con TIM:
dopo il lancio di “TIM Energia powered by Poste Italiane”, il gruppo si prepara alla migrazione della rete mobile di PostePay sull’infrastruttura TIM, e alla nascita di una joint venture con TIM Enterprise nei servizi cloud per la Pubblica Amministrazione e le imprese, un nuovo passo che consolida la leadership dell’azienda nella digitalizzazione del Paese.
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato: “Dopo cinque trimestri consecutivi con risultati record, abbiamo nuovamente raggiunto risultati straordinari, con ricavi nei primi nove mesi pari a € 9,6 miliardi, in crescita del 4% su base annua, e un Risultato operativo (EBIT) adjusted in crescita del 10%, a € 2,5 miliardi.
La solidità dei risultati raggiunti conferma ancora una volta la nostra capacità di generare una crescita sostenibile e redditizia in tutti i segmenti di business, grazie a una solida esecuzione commerciale e a un’efficace gestione dei costi.
Confermiamo, pertanto, la piena fiducia nel raggiungimento della guidance aggiornata per l’intero esercizio 2025, che prevede un Risultato operativo (EBIT) adjusted pari a € 3,2 miliardi e un utile netto pari a € 2,2 miliardi.
La crescita dei ricavi nel settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione è stata trainata dall’aumento dei volumi dei pacchi e sostenuta da una maggiore diversificazione della base clienti, con ricavi superiori a € 2,8 miliardi nei primi nove mesi.
I Servizi Finanziari hanno registrato un aumento dei ricavi da terzi del 5% anno su anno, raggiungendo € 4,2 miliardi nei primi nove mesi, sostenuti da una consistente performance del portafoglio di investimenti e da una solida performance commerciale.
I Servizi Assicurativi hanno registrato una solida redditività sia nel comparto assicurativo Investimenti e Previdenza che nel business della Protezione, con ricavi in crescita del 10% nei primi nove mesi, che si attestano a € 1,4 miliardi.
I Servizi Postepay confermano la loro capacità di generare una crescita sostenibile dei ricavi e una solida accelerazione della redditività, con ricavi in crescita del 5% a € 1,2 miliardi e il Risultato operativo (EBIT) adjusted in crescita del 9% a € 416 milioni nei primi nove mesi, sostenuti dall’aumento del transato del 9,3% e dalla crescita del numero complessivo di transazioni dell’ecosistema pari al 12,8%. La base clienti relativa all’offerta retail di Poste Energia per luce e gas ha raggiunto circa 950.000 clienti, in linea con il raggiungimento dell’obiettivo di 1 milione di clienti entro la fine dell’anno.
Sono lieto di annunciare che la migrazione dei nostri clienti alla Super App è stata completata con successo. Ad oggi la Super App è utilizzata da 15 milioni di clienti, con 4,1 milioni di utenti attivi su base giornaliera nel mese di novembre 2025, un dato che supera il numero complessivo di utenti delle nostre precedenti app considerate insieme.
Manteniamo un bilancio di gruppo solido, con un basso livello di indebitamento e un coefficiente di solvibilità assicurativa Solvency II pari al 312%, ben al di sopra delle nostre ambizioni manageriali, che ci garantisce una notevole flessibilità finanziaria.
Il 26 novembre distribuiremo un acconto sul dividendo record di € 0,40 per azione, equivalente a € 518 milioni totali, in crescita di un consistente 21% rispetto all’anno scorso.
Stiamo accelerando sulle iniziative che valorizzano le sinergie con TIM. Nel primo trimestre del 2026 Poste Mobile avvierà la migrazione verso l’infrastruttura mobile di TIM, a seguito della firma del contratto MVNO.
Inoltre, il 29 settembre abbiamo lanciato “TIM Energia powered by Poste Italiane” in oltre 750 punti vendita TIM, con risultati iniziali che mostrano un andamento commerciale solido e promettente. Stiamo, inoltre, lavorando attivamente su ulteriori opportunità di cross-selling e iniziative di ottimizzazione dei costi, attraverso attività di procurement congiunto. Comunicheremo gli sviluppi al mercato in modo graduale, man mano che i relativi accordi verranno finalizzati.
Abbiamo, inoltre, compiuto un nuovo passo decisivo verso l’innovazione digitale con la firma di una lettera di intenti, per dare vita e una joint venture con TIM Enterprise, dedicata ai servizi IT basati sul cloud.
Ancora una volta, questi eccellenti risultati testimoniano la dedizione e la professionalità di tutti i nostri dipendenti, il cui impegno quotidiano rimane al centro del nostro successo”.
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RICAVI[1] RECORD NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 PARI A € 9,6 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 4% ANNO SU ANNO, (€ 3,2 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE, +4% ANNO SU ANNO), GRAZIE AL CONTRIBUTO DI TUTTE LE DIVISIONI DI BUSINESS
REDDITIVITÀ A LIVELLI RECORD, CON IL RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED[2] CHE SI ATTESTA A € 2,5 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025, IN CRESCITA DEL 10% ANNO SU ANNO (€ 856 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE, +8,5% ANNO SU ANNO), E L’UTILE NETTO[3] PARI A € 1,8 MILIARDI, IN CRESCITA DELL’11% ANNO SU ANNO (€ 603 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE, +6,1% ANNO SU ANNO)
RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI MIGLIORI DALLA QUOTAZIONE IN BORSA: RICAVI, RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED E UTILE NETTO AI MASSIMI STORICI
RICAVI DEI PACCHI E LOGISTICA REGISTRANO UNA CRESCITA CONTINUA NEI DIVERSI SEGMENTI DI CLIENTELA
SOLIDA PERFORMANCE DEI SERVIZI FINANZIARI, TRAINATI DALLA TENUTA DEL PORTAFOGLIO INVESTIMENTI E DA UNA EFFICACE AZIONE COMMERCIALE
ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) PARI A € 601 MILIARDI, SOSTENUTE DA PRODOTTI DI INVESTIMENTO, DEPOSITI E DA UN MIGLIORAMENTO DELLA RACCOLTA NETTA NEI PRODOTTI DI RISPARMIO POSTALE
SOLIDA PERFORMANCE COMMERCIALE E REDDITIVITÀ NEI COMPARTI ASSICURATIVI VITA E PROTEZIONE
SERVIZI POSTEPAY CONFERMANO LA LORO CAPACITÀ DI GENERARE UNA CRESCITA SOSTENIBILE DEI RICAVI1 E UNA SOLIDA ACCELERAZIONE DELLA REDDITIVITÀ
[1] I ricavi sono esposti al netto dei costi connessi all’acquisto delle materie prime, degli oneri di sistema e del trasporto di energia elettrica e gas.
[2] Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted è rettificato escludendo gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita (€ 19 milioni per il terzo trimestre del 2024 e € 56 milioni nei primi nove mesi dello stesso anno, € 19 milioni per il terzo trimestre del 2025 ed € 58 milioni nei primi nove mesi dello stesso anno), costi e proventi di natura straordinaria.
[3] Include € 27 milioni di plusvalenza realizzata sull’operazione di cessione e acquisto delle azioni Nexi e TIM al momento della (de)rilevazione.
