Poste Italiane, risultati finanziari del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2024

Matteo Del Fante POSTE

 Poste Italiane chiude i primi 9 mesi con ricavi in aumento dell’8% al record di 9,2 miliardi sotto la spinta di tutte le attività di business, distribuisce un acconto sul dividendo in crescita del 39% a 33 centesimi per azione, e rafforza la guidance, preannunciando per fine anno un risultato netto di 2 miliardi.

La platform company leader del mercato italiano sotto la guida dell’AD Matteo Del Fante taglia dunque un nuovo traguardo nell’esecuzione del piano industriale “Connecting Platform” e batte ancora una volta le stime degli analisti registrando nuovi record del risultato operativo e dell’utile netto, saliti rispettivamente a 2,3 miliardi e a 1,6 miliardi, con un progresso del 20% rispetto ai primi 9 mesi dell’anno scorso.

La sostenibilità della performance finanziaria e della generazione di cassa, che oggi completano la trasformazione di Poste Italiane in una piattaforma ominacanale capace di distribuire agli azionisti 427 milioni senza intaccare la solidità della posizione patrimoniale, sono frutto dell’impegno e della professionalità dei dipendenti del Gruppo, che – ha detto Del Fante presentando i risultati agli investitori internazionali – sono essenziali per il successo continuo che l’azienda sta vivendo, e che continuerà a vedere in futuro.

RICAVI DI GRUPPO, RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED E UTILE NETTO A LIVELLI RECORD NEI PRIMI NOVE MESI DELL’ANNO

RICAVI[1] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 9,2 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING[2] DEL 7,3% SU BASE ANNUA (€ 3,1 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, IN CRESCITA DEL 9,6% SU BASE ANNUA). I RISULTATI CONSOLIDANO LA POSIZIONE DI PLATFORM COMPANY LEADER IN ITALIA

RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED[3] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 2,3 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DEL 17,8% SU BASE ANNUA (€ 789 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, IN CRESCITA DEL 46,4% SU BASE ANNUA), GRAZIE AD UNA EFFICACE RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI CHE MITIGA L’IMPATTO DELL’INFLAZIONE, SOSTENENDO AL CONTEMPO LA CRESCITA.

UTILE NETTO DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 1,6 MILIARDI (€ 569 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024).

TUTTE LE UNITÀ DI BUSINESS CONTRIBUISCONO ALLA CRESCITA DEI RICAVI.

I RICAVI DI CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE SONO IN ANTICIPO RISPETTO AL PIANO, GRAZIE ALLA CRESCITA A DOPPIA CIFRA NEI RICAVI DEI PACCHI E A RICAVI DELLA CORRISPONDENZA STABILI.

CONSISTENTI RICAVI NEI SERVIZI FINANZIARI SOSTENUTI DA UN SOLIDO MARGINE DI INTERESSE (NII) E DA TREND COMMERCIALI FAVOREVOLI IN TUTTI I PRODOTTI.

LE ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) SONO AUMENTATE DI € 12 MILIARDI A PARTIRE DA INIZIO ANNO, GRAZIE AI PRODOTTI D’INVESTIMENTO E A DEPOSITI RETAIL STABILI.

MIGLIORAMENTO DELLA RACCOLTA NETTA DEL COMPARTO ASSICURATIVO VITA E CONSISTENTE CRESCITA DEL COMPARTO ASSICURATIVO PROTEZIONE.

I RICAVI1 DEI SERVIZI POSTEPAY, TRAINATI DAI PAGAMENTI CON CARTA E DIGITALI, CONFERMANO LA LEADERSHIP NELL’E-COMMERCE E DIMOSTRANO L’EFFICACIA DELL’ECOSISTEMA “POSTEPAY EVERYDAY”.

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ACCONTO SUL DIVIDENDO DI € 0,33 PER AZIONE (€ 427 MILIONI) SUI RISULTATI DEL 2024, IN PAGAMENTO IL 20 NOVEMBRE, IN LINEA CON LA GUIDANCE DELL’UTILE NETTO PER L’INTERO ESERCIZIO 2024 PARI A € 2 MILIARDI E CON LA NUOVA POLITICA DEI DIVIDENDI BASATA SUL PAY-OUT

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato:Oggi abbiamo ancora una volta riportato eccellenti risultati, confermando ulteriormente la capacità della nostra ineguagliabile platform company di generare profittabilità e flussi di cassa solidi e sostenibili, con performance robuste in tutti i settori di business e trend positivi confermati nel terzo trimestre del 2024.

Abbiamo continuato ad alimentare una crescita redditizia da inizio anno, con un incremento Underlying dei ricavi dell’8% nei primi nove mesi. Concentrandoci sui ricavi, pari a € 9,2 miliardi, questi rappresentano il livello di fatturato più alto mai registrato sui primi nove mesi. La razionalizzazione dei costi resta una priorità fondamentale, che ci consente di mitigare efficacemente gli impatti inflazionistici e nello stesso tempo di sostenere la crescita del business.

Nei primi nove mesi del 2024, sia il Risultato operativo (EBIT) Adjusted che l’Utile netto hanno raggiunto livelli record, rispettivamente pari a € 2,3 miliardi ed € 1,6 miliardi, registrando una crescita Underlying su base annua vicina al 20%.

La divisione Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione ha generato ricavi pari a € 2,8 miliardi nei primi nove mesi, trainati da una crescita a doppia cifra nei volumi dei pacchi e da ricavi dalla corrispondenza stabili.

Nei Servizi Finanziari, i ricavi hanno superato nei primi nove mesi € 4 miliardi, trainati da un solido margine di interesse (NII) e da trend commerciali positivi su tutti i prodotti.

I ricavi dei Servizi Assicurativi sono cresciuti dell’ 8% nel trimestre e del 7% nei primi nove mesi del 2024, supportati da un comparto assicurativo Vita stabile e da il ramo  Protezione in rapida crescita.

I Servizi Postepay hanno registrato un risultato record nei ricavi dei primi nove mesi, attestandosi a € 1,2 miliardi, sostenuti dalla nostra leadership nell’e-commerce, che consolida l’efficacia dell’ecosistema Postepay everyday.

Come sempre, rimaniamo concentrati sull’obiettivo di raggiungere nuovi risultati, mentre progrediamo nell’esecuzione del piano industriale “Connecting Platform”. Stiamo  rafforzando ulteriormente la nostra guidance rivista al rialzo del Risultato operativo (EBIT) Adjusted per l’esercizio 2024 pari a € 2,8 miliardi con una guidance dell’utile netto pari a € 2 miliardi. La nostra performance finanziaria solida e sostenibile e la generazione di cassa ci consentono di premiare generosamente i nostri azionisti, mantenendo al contempo una posizione patrimoniale estremamente consistente. Di conseguenza, pagheremo un acconto sul dividendo di 33 centesimi per azione, equivalente a € 427 milioni, con un aumento del 39% rispetto allo scorso anno, in linea con la nostra guidance di un utile netto per l’intero 2024 pari a € 2 miliardi e con la nuova politica di dividendi basata sul pay-out. Il nostro più grande patrimonio sono i nostri dipendenti, il cui impegno e professionalità sono essenziali per il successo continuo che stiamo vedendo nel 2024 e che continueremo a vedere in futuro.

  • RICAVI DI GRUPPO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 9,2 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DELL’8,0% SU BASE ANNUA (€ 3,1 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 9,6% SU BASE ANNUA):
    • RICAVI DA TERZI DI CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE PARI A € 2,8 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 1,5% SU BASE ANNUA (€ 909 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 5,8% SU BASE ANNUA).
    • RICAVI DEI SERVIZI FINANZIARI PARI A € 4,7 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 4,4% SU BASE ANNUA (€ 1,6 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 13,5% SU BASE ANNUA).
    • RICAVI ESTERNI DEI SERVIZI ASSICURATIVI PARI A € 1,2 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, +7,3% SU BASE ANNUA (€ 399 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, +7,8% SU BASE ANNUA).
    • RICAVI1 DEI SERVIZI POSTEPAY PARI A OLTRE € 1,1 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, +10,4% SU BASE ANNUA (€ 396 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, +6,0% SU BASE ANNUA).
  • COSTI TOTALI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 7,0 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 4,6% SU BASE ANNUA (PARI A € 2,3 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE 2024, +8,6% SU BASE ANNUA):
    • COSTI ORDINARI DEL PERSONALE[4] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 4,1 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 3,1% SU BASE ANNUA (SI ATTESTANO A € 1,3 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE 2024, +2,2% SU BASE ANNUA), RIFLETTONO GLI AUMENTI SALARIALI PREVISTI DAI PRECEDENTI E DAI NUOVI ACCORDI CONTRATTUALI, OLTRE AD UNA MAGGIORE RETRIBUZIONE VARIABILE RICONOSCIUTA SUI SOLIDI RISULTATI COMMERCIALI.
    • COSTI NON-HR4,[5] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 2,5 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 8,4% SU BASE ANNUA (PARI A € 0,8 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE 2024, +7,6% SU BASE ANNUA) DOVUTI A MAGGIORI VOLUMI DI BUSINESS, MENTRE INCORPORANO, TUTTAVIA, L’IMPATTO DELL’INFLAZIONE.
  • RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED3 NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 SI ATTESTA A € 2,3 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DEL 17,8% SU BASE ANNUA (€ 789 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 46,4% SU BASE ANNUA).
  • UTILE NETTO DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 1,6 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DEL 19,5% SU BASE ANNUA (€ 569 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 48,9% SU BASE ANNUA).
  • LE ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) DEI CLIENTI DEL GRUPPO HANNO RAGGIUNTO € 593 MILIARDI, IN CRESCITA DI € 12 MILIARDI DA DICEMBRE 2023: RACCOLTA NETTA POSITIVA DI € 3,9 MILIARDI IN PRODOTTI DI INVESTIMENTO (INCLUSI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO E INVESTIMENTI VITA E PREVIDENZA). MIGLIORA LA RACCOLTA DEI PRODOTTI DI RISPARMIO POSTALE SU BASE ANNUA, TRAINATA DA NUOVE INIZIATIVE COMMERCIALI DI SUCCESSO, CON UN RACCOLTA NETTA PARI A € 7,0 MILIARDI NEI PRODOTTI “PREMIUM”.
  • POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA: TOTAL CAPITAL RATIO DI BANCOPOSTA PARI AL 24,3% (DI CUI CET1 RATIO PARI AL 20,8%), LEVERAGE RATIO PARI AL 3,3% E SOLVENCY II RATIO DEL GRUPPO ASSICURATIVO POSTE VITA AL 322%, BEN AL DI SOPRA DELL’AMBIZIONE MANAGERIALE DI CIRCA IL 200% NELL’ARCO DI PIANO.

[1] I ricavi sono riportati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica.

[2] La crescita “Underlying” è calcolata escludendo l’impatto della plusvalenza di sennder e della Gestione Attiva del Portafoglio (“GAP”: plusvalenze realizzate sul portafoglio di BTP di BancoPosta), della stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e del Bonus one-off dell’esercizio 2023. La plusvalenza di sennder è pari a € 109 milioni nel secondo trimestre del 2023. L’impatto della GAP sui ricavi è pari a € 168 milioni nei primi nove mesi del 2023 e a € 16 milioni nei primi nove mesi del 2024. I ricavi da GAP sono contabilizzati per il 100% in Servizi Finanziari, mentre il Risultato operativo (EBIT) derivante dalla GAP è contabilizzato per circa l’80% in Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione (attraverso i ricavi di distribuzione/infrasettoriali) e per il circa restante 20% nei Servizi Finanziari. La stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita è pari a    € 56 milioni nei primi nove mesi del 2024 e a € 74 milioni per l’intero esercizio 2024. Bonus one-off dell’esercizio 2023 pari a circa -€ 90 milioni nei primi nove mesi del 2023.

[3] Rettificato escludendo la stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita, pari a € 56 milioni nei primi nove mesi del 2024 e € 0 milioni nei primi nove mesi del 2023, e costi e proventi di natura straordinaria pari a zero in tutti i periodi in questione.

[4] Escludendo l’effetto del principio contabile IFRS 17.

[5] Ad eccezione degli altri costi non-HR. I numeri sono rettificati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica.

COMUNICATO STAMPA

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