Completati i lavori del progetto Polis: sede rinnovata con soluzioni a basso impatto ambientale e la possibilità di richiedere allo sportello anche i passaporti e i certificati anagrafici.
Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Pastena, rinnovato nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane che coinvolge circa 7mila uffici postali dei comuni con meno 15mila abitanti in Italia e punta a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale fornendo i servizi della Pubblica Amministrazione ai cittadini.
La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale. A disposizione della clientela di Pastena una postazione ribassata per consentire un accesso più agevole a tutti i servizi e una sala consulenza.
Disponibili allo sportello della sede di via Parco Laccaia anche i certificati anagrafici, oltre ai servizi INPS (come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”). Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
L’ufficio postale di Pastena è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 (il sabato dalle 8.20 alle 12.35). A disposizione della clientela anche un ATM Postamat per il prelievo di denaro contante e per tutte le operazioni consentite.
La sede è dotata di impianto di videosorveglianza a circuito chiuso collegato con la Security Room di Roma, operativa 24 ore su 24 in attività di controllo e vigilanza dei siti aziendali, che consente di monitorare possibili intrusioni nei locali e all’occorrenza intervenire con l’attivazione dei sistemi di allarme e con la richiesta di pronto intervento delle forze dell’ordine.
Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.
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