Si accende il confronto politico a Pontecorvo attorno alla gestione del parco di Monte Menola. Dopo le recenti dichiarazioni dell’associazione Animafamily – che nelle scorse settimane ha reso noto il mancato rinnovo della convenzione per la conduzione dell’area – arriva ora la presa di posizione dell’opposizione consiliare.
A intervenire è il consigliere di minoranza Giuliano Di Prete, che esprime «piena solidarietà» all’associazione, impegnata da anni nella valorizzazione del parco. «Anima family è stata e rimane una delle realtà da prendere a modello – afferma – per l’impegno volontario, la capacità di creare comunità e il valore aggiunto portato al nostro territorio».
Di Prete critica l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, sottolineando come negli anni non siano stati compiuti sforzi sufficienti per sostenere concretamente il lavoro dei volontari. In particolare, il consigliere richiama la necessità – più volte segnalata – di intervenire sulla strada di accesso a Monte Menola, un’opera che, a suo avviso, sarebbe stata utile «non solo ai volontari, ma anche ai cittadini e ai visitatori».
Sul piano politico, Di Prete invita a superare le tensioni attorno alla vicenda: «Chi non giudica positivamente l’operato degli ultimi quindici anni di amministrazione non merita sospetti, ma ascolto». Da qui l’appello a un approccio più costruttivo e collaborativo tra maggioranza e opposizione.
Il consigliere propone infine la convocazione di un tavolo istituzionale aperto a tutti i componenti del Consiglio comunale, con l’obiettivo di discutere il futuro del parco di Monte Menola, ascoltare le parti coinvolte e individuare soluzioni condivise «nell’interesse esclusivo della comunità di Pontecorvo».
Pontecorvo, tensione sul futuro del parco di Monte Menola: l’opposizione interviene a sostegno di Animafamily
