È giusto è doveroso nei confronti di tutti i cittadini e soprattutto dei tanti appassionati del Carnevale chiarire e scrivere la parola VERITA’ su quanto emerso in questi giorni rispetto al diniego di un finanziamento da parte del Ministero che riguarda il carnevale di Pontecorvo.Va premesso che mai il Ministero ha finanziato il Carnevale, una manifestazione che si è sempre sorretta con fondi comunali e regionali. Detto ciò abbiamo partecipato al bando, ma il Ministero, per motivazioni che stiamo apprendendo, ha escluso il nostro Carnevale. Ciò non ci sottraiamo assolutamente a quella che è la realtà dei fatti vale perché quel finanziamento sarebbe stato un qualcosa in più, abbiamo la forza per organizzarlo con i fondi comunali, 55 mila euro per la precisione. Quindi nel 2019, come sempre, si svolgerà il carnevale.
Allora qualcuno si chiederà perché la partecipazione al bando, semplice perché con l’atteggiamento del buon padre di famiglia con il quale stiamo amministrando, la città abbiamo ritenuto opportuno chiedere questo finanziamento. Per cui il diniego da parte del Ministero non intaccherà l’organizzazione dell’edizione del carnevale 2019, anche perché i fondi sarebbero stati erogati a fine 2020. Le speculazioni politiche e le considerazioni che abbiamo letto sia a mezzo stampa e sia sui social sono come sempre frutto di una demagogia e di una strumentalizzazione politica che non dovrebbe mai entrare in quella che è l’organizzazione della Festa più attesa è più seguita da tutti i pontecorvesi e non solo. A parlare è chi ha portato la Città di Pontecorvo nella cronache giudiziarie e chi nel suo mandato, con i soldi in cassa, non ha realizzato il carnevale. Se avessero taciuto avrebbero fatto un gran bella figura. Invito tutti all’edizione 2019 del Carnevale di Pontecorvo.
Il sindaco Anselmo Rotondo
comunicato stampa
