Pontecorvo (FR) – La replica di Moira Rotondo (FI) alle dichiarazioni del Sindaco

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A seguito delle illazioni comparse nella serata di ieri 21 novembre sulla pagina ufficiale del Sindaco Anselmo Rotondo e riprese da altri organi di informazione, mi vedo costretta, mio malgrado, a replicare contravvenendo ad un oramai abituale codice di condotta – avverso a qualsiasi forma di polemica sterile, gratuita, priva di qualsivoglia utilità oltre che di fondamento – al fine di fare finalmente chiarezza dopo settimane e mesi di dichiarazioni fuorvianti tese esclusivamente ad alimentare confusione.

Qualche precisazione iniziale è doverosa: Anselmo Rotondo ad oggi non risulta iscritto al partito di Forza Italia ed ha affermato a mezzo stampa di non avere intenzione di sottoscrivere la tessera eppure si è, impropriamente, autosospeso. Ciononostante continua a dichiarare circa un nuovo futuribile assetto provinciale e locale del partito che dà per certo.  Attendiamo incuriositi tale nuovo corso.

Attendiamo inoltre, decisamente meno incuriositi anzi abbastanza annoiati, di sapere dove approderà politicamente parlando Anselmo Rotondo. Lega o Fratelli d’Italia? “La svolta ad un passo” mi pare titolasse un articolo dei giorni scorsi. Nel frattempo sono scaduti anche un paio di ultimatum (7 giorni?) ma sinceramente poco importa.

Quello che al contrario importa ed intendo pubblicamente stigmatizzare è un comportamento ed una serie di dichiarazioni che hanno ridotto la politica provinciale ad un teatrino, di un livello talmente basso che non ho mai visto in 20 anni di militanza. La politica non è una tifoseria calcistica, per usare una metafora tanto cara al sindaco che quindi sicuramente comprenderà.

Il partito è uno, i ruoli sono chiari e definiti all’interno di uno Statuto che ciascun militante è chiamato a conoscere e rispettare, quindi non ha alcun senso affermare di stare con l’uno o con l’altro. Le parole del sindaco sono gravissime e Forza Italia Pontecorvo, rappresentata in Consiglio comunale da Gaetano Spiridigliozzi e Francesca Maini, unitamente alla sottoscritta, prende le distanze da quanto affermato. Chiamare in causa il presidente Berlusconi e il Vice Presidente Tajani è assolutamente pretestuoso. Dire di parteggiare per loro due anziché per il Coordinatore regionale nominato direttamente dal Presidente Berlusconi è delirante e denota superficialità e scarsa conoscenza delle dinamiche politiche e partitiche.

Irricevibili le affermazioni riferite alla mia persona, di cui risponderà nelle sedi opportune poiché nulla hanno a che vedere con la dialettica politica ma sono dirette a minare pesantemente la mia credibilità ed onorabilità in quanto dirigente di partito ed amministratrice. Leggere certe cose alla vigilia del 25 novembre è davvero avvilente e ci dà la misura del politico e dell’uomo. Per me parla la mia attività di questi anni, gli obiettivi raggiunti, i riconoscimenti ricevuti senza pretenderli. Tre campagne elettorali in tre anni, prima donna ad essere nominata Vicesindaco nella storia di Pontecorvo e ad essere candidata contemporaneamente alla Regione e alla Camera dei Deputati. Senza aver bisogno di minacciare di uscire dal partito, di cambiarlo per poi rientrare, sempre diligentemente dalla stessa parte e rispettosa dei ruoli.

Da ultimo non posso che ringraziare il Senatore Fazzone per l’incontro di ieri, rilassato e chiarificatore dopo tante settimane di confusione. E’ proprio il caso di dire “tanto rumore per nulla”. Andiamo avanti.

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