Pontecorvo (FR) – Commemorazione primo novembre

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Questa mattina alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, nella cattedrale San Bartolomeo, si è tenuta la commemorazione dei settantacinquesimo anniversario della distruzione della città di Pontecorvo.
Il primo di novembre del 1943, lunedì di mercato è Ognissanti nella basilica cattedrale, dove stamattina si è si è celebrato il tragico anniversario, si stava tenendo la messa di Ognissanti ed è in quel momento che si scatenarono sua città mitragliamenti e bombardamenti da parte delle truppe alleate: tutta la parte centrale della della città fu distrutta. Decine e decine le Vittime Civili, la città ha ricordato il suo sacrificio ma a gran voce ha chiesto la attribuzione della medaglia d’oro al Valor Civile.
“Facciamo oggi memoria del periodo più triste della storia di Pontecorvo che, in una soleggiata mattina d’autunno, festa di Tutti i Santi e giorno di mercato conobbe la furia della guerra è un inferno fatto di bombardamenti e mitragliamenti che proseguirono per mesi lasciando una scia di dolore che ancora oggi è vivo nei ricordi di chi ha patito negli affetti più cari.
La città fu distrutta 100 per cento, il sacrificio immane di una popolazione inerme non pùo essere accostato alla onorificenza che venne concessa che fu accettata con rispetto rispetto ma unanimemente giudicata inadeguata a ciò che la città realmente è tragicamente aveva sofferto che e, per questo verrà presentata richiesta agli organi competenti dello Stato, di riforma della decisione a suo tempo presa ed esaminare la possibilità della concessione della medaglia d’oro al Valor Civile.
Nonostante siano trascorsi 75 anni quel triste giorno è stato sempre ricordato per non dimenticare per onorare la memoria di sacrificio delle tante vittime, ma questo giorno è soprattutto veicolo di promozione della cultura della pace con lo sguardo al futuro, alla costruzione di un legame con le nuove generazioni disconoscendo ogni forma di violenza in tutte le sue esternazioni facendo sentire una voce sola che è quella della Pace, per un mondo fondato sulla Fratellanza e per la convivenza pacifica dai popoli
E quindi necessario continuare a sostenere con fermezza e determinazione le iniziative volte al rifiuto della guerra, superando le incomprensioni e promuovendo il dialogo a voi ragazzi dico siate sempre aperti al confronto costruttivo e dialogo nel rispetto dei diritti e dei doveri e non dimenticate mai che le parole diritti e doveri sono strettamente collegati. Questo è il modo migliore per commemorare degnamente i nostri caduti”. Il sindaco Anselmo Rotondo.
L’appello alla riforma della Onorificenza è stato subito accolto dall’onorevole Francesca Gerardi.
“E’ un impegno che assumo dianzi alla Città: Pontecorvo, con il suo sacrificio, merita pienamente la medaglia d’Oro”. Ha detto Gerardi .
Al termine della Cerimonia è stato scoperta una tarda con i nomi dei caduti il Primo Novembre 1943.

Comunicato stampa

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