La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Anselmo Rotondo, ha approvato lo schema di Rendiconto della gestione per l’esercizio 2025, tracciando un quadro che l’amministrazione definisce “di piena salute finanziaria”. Numeri alla mano, il documento contabile evidenzia indicatori positivi che certificano – secondo la maggioranza – una gestione solida e virtuosa.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 registra un avanzo complessivo di 4.847.282,99 euro. La parte disponibile, al netto di accantonamenti e vincoli di legge, si attesta a 159.439,42 euro. Sul fronte della liquidità, il fondo di cassa finale raggiunge i 3.213.383,74 euro, mentre il conto economico chiude con un risultato positivo di 160.540,33 euro. Il patrimonio netto dell’ente ammonta complessivamente a 23.921.327,61 euro.
A sottolineare la portata dei risultati è il vicesindaco con delega al Bilancio, Michele Sirianni Notaro, che parla di un percorso consolidato: “È il quinto anno consecutivo che chiudiamo un rendiconto con risultati ampiamente positivi. Un dato su tutti: l’Ente non ricorre all’anticipazione di cassa e può contare su una liquidità propria che garantisce puntualità nei pagamenti e assenza di oneri finanziari aggiuntivi”.
Sulla stessa linea il sindaco Rotondo, che lega i numeri agli interventi sul territorio: “Questi risultati non sono astratti, ma hanno consentito di realizzare opere pubbliche attese da tempo e di avviarne altre ormai in fase conclusiva. Continuiamo a lavorare per garantire infrastrutture moderne e sicure ai cittadini”.
Tuttavia, al di là dell’ottimismo istituzionale, il rendiconto apre anche a una lettura più critica. L’avanzo disponibile – poco più di 159 mila euro – rappresenta infatti una quota limitata rispetto all’avanzo complessivo, in gran parte vincolato. Un dato che, pur nel rispetto delle normative contabili, riduce il margine reale di manovra per nuove politiche o interventi straordinari.
Inoltre, il quadro positivo dovrà essere confermato dal passaggio cruciale: il parere dell’Organo di Revisione economico-finanziaria e, successivamente, il voto del Consiglio Comunale. Solo allora si potrà parlare di approvazione definitiva.
Da segnalare anche l’introduzione del nuovo sistema di contabilità accrual (ITAS 1), previsto dal PNRR, che rappresenta una svolta nella lettura dei conti pubblici ma che richiederà tempo per essere pienamente compreso e valutato nei suoi effetti concreti.
In sintesi, i numeri raccontano un ente stabile e con i conti in ordine. Ma la vera sfida, al di là delle cifre, resta quella di tradurre questa solidità in benefici tangibili e percepibili per la comunità, evitando che il bilancio resti solo uno strumento di narrazione politica più che di reale cambiamento.
Pontecorvo – “Conti in ordine o narrazione politica? Il Comune festeggia l’avanzo, ma restano domande aperte”
