Maglia nera in Italia anche per lo smog. Dopo il record di dispersione d’acqua dalla rete idrica, Frosinone è in testa alla classifica pure per le polveri sottili, le insidiose Pm10 che possono causare gravi conseguenze per la salute delle persone. E ora il Comune decide nuove disposizioni per cercare di ridurre i livelli di inquinamento dell’aria.
La città ciociara, secondo l’Istat, ha la situazione più critica in tutta la Penisola e detiene la più alta concentrazione media annua (46 ug/m3) tra i capoluoghi. Nel 2014 entrambe le centraline hanno fatto registrare più di trentacinque «sforamenti», soglia massima consentita, rispetto ai limiti di legge ( 50 ug/m3): in una si è raggiunto il valore massimo per 110 volte, in calo tuttavia rispetto all’anno precedente (2013), quando il limite era stato superato ben 112 volte. Il capoluogo frusinate è dunque «soffocato» dalle polveri sottili e ha preceduto nell’ordine Torino (secondo posto con 94 superamenti), Alessandria, Vicenza, Benevento,Cremona e Lodi. Addirittura di ben 42 giorni Milano, finito all’ottavo posto, davanti a Cagliari e Palermo. Peggio di tutte le grandi città, anche di Roma, che secondo la statistica dell’Istat, ha una situazione quasi stabile, con 43 giorni oltre la soglia, due in più del 2013. A Napoli, invece, il fenomeno delle polveri sottili si è molto ridimensionato, scendendo da 120 a 40 «sforamenti».
Più di 700 auto per mille abitanti
Mentre il tasso di motorizzazione nei capoluoghi italiani è diminuito per il terzo anno consecutivo (603 vetture ogni mille abitanti nel 2014), a Frosinone si è registrato un valore superiore a 700 auto. Sullo stesso livello Viterbo, l’Aquila, Isernia e Potenza. Il più basso indice è stato rilevato a Venezia (416). Sotto le 500 auto anche Genova, La Spezia e Barletta, mentre di poco superiore (fra 510 e 520) il numero a Milano, Trieste, Bologna e Firenze.
Domenica senza auto
Per fronteggiare l’emergenza smog, il Comune di Frosinone ha deciso nuovi provvedimenti e domenica 15 c’è stato lo stop alle auto nella zona del centro. La circolazione sarà bloccata anche domenica 17 gennaio 2016, poi il 28 febbraio e il 13 marzo, sempre dalle ore 8 alle 18. Le targhe alterne, invece, scatteranno dall’8 gennaio al 28 marzo: il lunedì, dalle 8,30 alle 20,30 potranno circolare i veicoli con targa dispari, mentre il venerdì quelli con targa pari. Altre limitazioni sono previste da oggi (lunedì 16 novembre) fino al 30 marzo 2016, nel centro urbano per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. Inoltre, dall’8 gennaio a fino marzo del prossimo anno, i veicoli per le merci dovranno spegnere i motori durante le fasi di carico e scarico. Stesso obbligo per soste superiori a un minuto. «Si tratta di provvedimenti – fanno sapere dal Comune – necessari per migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità del capoluogo. Le limitazioni comportano qualche sacrificio, ma l’amministrazione ha fatto il possibile per renderle meno gravose per i cittadini»
Fonte CorSera
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