Pofi – Doppio appuntamento per la centoquattresima edizione della Passione di Cristo

Passione Vivente di Pofi
Un’edizione davvero speciale e particolare quella di quest’anno per la Passione Vivente di Pofi. Ricorre infatti la centoquattresima edizione della rievocazione storico-religiosa della Passione di Cristo. Un evento molto atteso che ogni anno richiama nel caratteristico paese ciociaro migliaia di spettatori provenienti da ogni angolo della provincia e di tutta la regione.
Quest’anno la Passione di Cristo a Pofi andrà in scena in due serate diverse.
La prima quelle del 28 marzo quando in Piazza Vittorio Emanuele alle ore 21 si terrà la rappresentazione teatrale, e la seconda quella del corteo storico lungo le vie e le piazze del paese sempre alle ore 21 nel giorno del Venerdì Santo, il 3 di aprile.
Un legame antico quello di Pofi con la Passione che affonda le sue radici addirittura nel tredicesimo secolo. Infatti si fanno risalire proprio a quel tempo le prime processioni del Venerdì Santo, mentre vi sono documenti che attestano che nel 1923 venne allestita la prima recita, anche se non è da escludere che la data iniziale possa anche essere antecedente. Le testimonianze orali delle generazioni più anziane ancora oggi narrano di quando un gruppo di giovani , nei caldi pomeriggi estivi di inizio Novecento, improvvisava alcune scene della Passione. Dei veri e propri pionieri che daranno poi vita ad una delle più antiche ed apprezzate passioni viventi del centro Italia, che nel corso degli anni ha visto intere generazioni di giovani, adulti ed anziani rappresentare i momenti salienti della vita di Cristo. Non vi è famiglia pofana che non abbia avuto un suo componente come attore, comparsa, organizzatore o collaboratore della manifestazione storico-religiosa. Senza ombra di dubbio si può affermare che il “Venerdì Santo” è la manifestazione che meglio rappresenta l’identità della comunità locale. A caratterizzare da sempre il Venerdì Santo di Pofi, oltre la straordinaria bellezza delle viuzze medievali e delle piazze, dove si snoda il corteo storico in costume, soprattutto il grande sforzo organizzativo e il grande entusiasmo con cui viene preparata nei minimi particolari. Una manifestazione che ogni anno puntualmente viene messa in campo grazie ai componenti dell’associazione Venerdì Santo che, con grande spirito di sacrificio ed abnegazione, curano ogni aspetto della Passione Vivente.
La manifestazione si caratterizza per la recita rigorosamente in diretta che va in scena  su un grande palco allestito nella centralissima piazza Vittorio Emanuele e per le straordinarie e maestose scenografie, e per la suggestiva processione del corteo storico e religioso. A partire dalle ore 21 il 28 marzo in piazza si terrà la rappresentazione teatrale mentre il corteo storico, con oltre duecento persone tra attori e figuranti, si snoderà venerdì 3 aprile lungo le caratteristiche vie dell’incantevole centro storico. Fede e tradizione, come ormai ogni anno a partire dal lontano 1923, nella serata del Venerdì Santo trasformeranno Pofi in una vera e propria piccola Gerusalemme.
La recita  andrà in scena in quattro atti
 
ATTO PRIMO
 
Le nozze di Cana
Il centurione e il servo malato
La Maddalena
 
ATTO SECONDO
 
Tradimento di Giuda
Ultima cena
 
ATTO TERZO
 
Pilato e Procula
Pilato e Gesù
Flagellazione
Condanna
 
 
ATTO QUARTO
 
Crosifissione
Deposizione
 
“La Passione Vivente – afferma il presidente dell’associazione del Venerdì Santo Ivan Corneli – è motivo di vanto ed orgoglio per tutta la nostra comunità, che vede tantissimi volontari dedicarsi praticamente per un intero anno per la migliore riuscita della manifestazione. In proposito desidero esprimere un sentito ringraziamento verso tutti coloro che, con grande spirito di sacrificio, dedizione e passione, rendono possibile la realizzazione dell’evento. La manifestazione impegna circa trecento persone tra attori, comparse, scenografi, costumisti, falegnami, elettricisti, sarti, addetti ai palchi, siparisti, service audio e luci e molti altri che a vario titolo lavorano dietro le quinte. Quest’anno poi l’impegno è doppio con le due serate distinte, una per la recita e una per il corteo storico. Desidero inoltre ringraziare l’amministrazione comunale e le aziende locali e dei paesi limitrofi, per il contributo economico, e l’intera popolazione che ogni anno ci aiuta con le offerte, perché è grazie al loro sostegno finanziario che riusciamo ad organizzare la Passione di Cristo”.

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