“Ieri è stato il terzo giorno di stop produttivo del mese di aprile nello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano. A marzo i cancelli della fabbrica sono rimasti aperti appena 10 giorni. Il responsabile ha un volto ben preciso: è il provvedimento conosciuto come “ecotassa”. A dirlo non sono soltanto io, che ho lanciato l’avvertimento già in tempi non sospetti, scrivendo a Di Maio ed ai parlamentari eletti, ma sono gli stessi quadri dirigenti di FCA che in un documento certificano che lo stop produttivo su tutti e tre i modelli (Stelvio, Giulia e Giulietta), e la conseguente cassa integrazione per gli operai sono dovuti allo sciagurato provvedimento varato dal governo giallo-verde. Lo stabilimento FCA di Piedimonte San Germano è il faro dell’industria automobilistica dell’Italia centrale, dà lavoro a migliaia di lavoratori, permettendo ad altrettante famiglie di poter contare su uno stipendio ed avere fiducia nel futuro, lo stesso che ora appare a tinte sempre più fosche. L’ecotassa è stato un errore imperdonabile: il governo ci ripensi, i parlamentari eletti della provincia difendano il territorio!”Si è espresso così, in un nota, il consigliere regionale di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli.
COMUNICATO STAMPA
