“Voci interne ai sindacati confermano ciò che ho fatto presente da tempo: con un documento i vertici di Fca attestano che l’aumento della cassa integrazione nello stabilimento di Piedimonte San Germano è dovuto alla necessità di adeguare i flussi produttivi alla temporanea contrazione della domanda di mercato, causata dal recente provvedimento denominato “ecotassa”. L’ ho detto e l’ho ripetuto, più volte, negli ultimi mesi: indirizzando una lettera allo stesso Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, oltre che ai parlamentari Lega e Cinque Stelle eletti in provincia di Frosinone per far sì che questi tentassero una mediazione con il governo e facessero scudo al loro territorio. E invece no. Nulla è stato fatto. Nessuna delle mie azioni, e verso Di Maio, e verso deputati e senatori è stata presa in esame, e questi sono i risultati. La nostra provincia sta pagando il risultato di una pessima gestione del governo italiano, e, mi spiace dirlo, di una vergognoso immobilismo da parte di coloro che dovrebbero essere deputati a difenderlo, che sono stati eletti per tutelarlo. Il governo dimostri buonsenso e faccia un passo indietro, ne va del destino di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, e di uno stabilimento che in provincia di Frosinone è sempre stato un punto fermo in termini di occupazione.”Ha tuonato così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli, membro della Commissione Sviluppo Economico.
COMUNICATO STAMPA
