È sotto gli occhi di tutti che il sistema sanitario del Lazio ha bisogno di una riorganizzazione totale. Non basta più dare la colpa alle politiche del passato, giuste o sbagliate che siano, sono dieci anni che il centro sinistra governa la Regione. E sia per quanto concerne lo stato della rete ospedaliere che quello delle ormai famosissime liste di attesa, la situazione è veramente disastrosa». Lo ha dichiarato Gabriele Picano candidato alla carica di consigliere regionale del Lazio nella lista di Fratello D’Italia.
«I pronto soccorso sono ormai in balia degli eventi giornalieri: non riescono più a far fronte alle richieste dell’utenza nonostante medici e paramedici si sottopongano quotidianamente a turni massacranti e facciano tutto il possibile per prestare le cure necessarie ai cittadini.
L’episodio della signora che dopo otto mesi non riesce ancora a prenotare all’ospedale di Cassino una colonscopia è l’emblema che la situazione relativa alle liste di attesa è oramai fuori controllo. Se un normale esame (sia a carattere di urgenza che non) rischia di trasformarsi in un incubo per chiunque, è giunto il momento che qualcuno se ne assuma le responsabilità e non vada in giro, come se niente fosse, descrivendo una “realtà sanitaria”. Ai cittadini della provincia di Frosinone servono servizi efficaci ed efficienti non le chiacchiere e i distintivi di un centrosinistra che ha distrutto, in questi dieci anni, la sanità su tutti i territori del Lazio». Ha concluso Gabriele Picano.
COMUNICATO STAMPA
