Ausonia – Il Partito Democratico guarda al territorio e rilancia da Ausonia la sfida per costruire un’alternativa politica credibile. È questo il messaggio emerso durante l’iniziativa della Festa dell’Unità, che ha messo al centro il futuro del territorio, la crisi economica e sociale e le prospettive del centrosinistra.
Un confronto aperto che ha visto protagonisti diversi esponenti del Partito Democratico, tra cui Claudio Mancini, Sara Battisti e Nicola Zingaretti, insieme a rappresentanti locali e provinciali del partito.
Al centro del dibattito la necessità di superare divisioni e frammentazioni per costruire una coalizione larga e competitiva, capace di parlare a un elettorato sempre più disilluso e di proporre una concreta alternativa di governo.
Mancini ha sottolineato l’importanza di rafforzare il rapporto con i territori e di costruire un progetto politico condiviso, mentre Sara Battisti ha posto l’accento sulla necessità di una coalizione ampia, in grado di mettere insieme forze politiche e sociali diverse senza cancellarne le identità.
Particolare attenzione anche alla situazione economica e occupazionale della provincia di Frosinone. Nel confronto è stato richiamato il tema dell’automotive e della crisi industriale, con riferimento alle difficoltà del comparto e alle prospettive dei lavoratori.
Battisti ha inoltre ricordato gli interventi regionali destinati al territorio, mentre dal palco è arrivata la richiesta di una strategia industriale più strutturata e di risposte concrete per sostenere imprese e occupazione.
Il confronto ha toccato anche temi sociali, ambiente, transizione ecologica e giovani, con l’obiettivo dichiarato di trasformare il dialogo politico in una proposta concreta.
La serata di Ausonia consegna così un messaggio preciso: il Pd vuole ripartire dai territori, allargare il campo e costruire un’alternativa al centrodestra, mettendo al centro lavoro, sviluppo e coesione sociale.
Pd, la sfida riparte da Ausonia
