Frosinone – Sarà definito domani il calendario ufficiale del congresso provinciale del Partito Democratico, con l’incontro tra il parlamentare Federico Gianassi, commissario per il tesseramento, e i segretari dei circoli locali. Un passaggio atteso da mesi, dopo lo stop registrato a dicembre 2024, che segna di fatto l’avvio della fase congressuale.
Il percorso si articolerà in due tappe: prima il tesseramento, previsto per il mese di settembre, poi le assemblee nei 67 circoli del territorio, dal 10 al 31 ottobre, chiamati a eleggere i delegati che in sede provinciale indicheranno il nuovo segretario.
La sfida per la segreteria
Sul fronte politico, la contesa è ormai definita. A correre per la guida della federazione provinciale saranno due candidati:
- Luca Fantini, sostenuto da Rete Democratica di Sara Battisti e da Energia Popolare di Antonio Pompeo.
- Achille Migliorelli, appoggiato da AREADEM di Francesco De Angelis e dal collettivo Parte da Noi di Danilo Grossi.
Nessuna soluzione unitaria
Non sembrano esserci spazi per una sintesi condivisa. La partita si giocherà quindi sui numeri, con una conta interna inevitabile. Tuttavia, nel partito si ragiona già su un “dopo” che imporrà scelte comuni. Due i motivi principali:
- La necessità di arrivare compatti ai prossimi appuntamenti elettorali, evitando divisioni che possano indebolire i democrat.
- I segnali provenienti dal livello regionale, orientati a ricomporre le fratture e a limare le contrapposizioni interne.
Dopo mesi di stallo, il congresso del PD di Frosinone entra dunque nel vivo: il passaggio di domani segnerà l’avvio ufficiale di una stagione destinata a ridefinire equilibri e leadership nel partito provinciale.
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