PD, al via la fase congressuale: unità e fiducia attorno a Migliorelli

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Entra nel vivo questa sera la fase congressuale del Partito Democratico. A inaugurare il percorso sarà domani il circolo di Pontecorvo, primo a chiamare al voto gli iscritti, seguito a cascata da tutti gli altri circoli del territorio. Un passaggio politico atteso, che segna l’avvio formale di una stagione decisiva per la vita interna del partito e per il suo ruolo nel dibattito pubblico locale e provinciale.
Alle spalle c’è stato un cammino lungo, intenso e impegnativo, fatto di confronto, discussione e momenti anche complessi. Un percorso che, però, arriva a sintesi in un messaggio chiaro: il Partito Democratico riparte unito, stringendosi attorno alla figura di Achille Migliorelli, indicato come guida capace di tenere insieme rinnovamento e responsabilità.
Giovane ma con “le spalle larghe e le idee chiare”, Migliorelli viene descritto come una leadership forte e gentile, in grado di interpretare lo spirito di una comunità politica ampia e plurale, chiamata oggi a ritrovare slancio, identità e capacità di incidere. Su di lui convergono aspettative e fiducia, nella consapevolezza che la sfida non sarà semplice ma necessaria.
A suggellare l’avvio della fase congressuale è arrivato anche il messaggio di Francesco De Angelis, rivolto a Migliorelli e a tutto il Partito Democratico. Un augurio accompagnato da un monito carico di memoria politica e umana. De Angelis ha richiamato un insegnamento ricevuto molti anni fa da un “grande compagno”, quando, a soli 29 anni, entrò per la prima volta “nella stanza dei grandi” con entusiasmo e timori, ponendosi la domanda che accompagna ogni passaggio di responsabilità: “E se sbaglio?”.
La risposta, semplice e potente, resta attuale: “Vai compagno, sei giovane, fai da solo. E se sbagli, impari”. È questo lo spirito con cui il Partito Democratico si appresta ad affrontare il congresso: fiducia nelle nuove energie, consapevolezza degli errori possibili, ma anche la certezza che solo attraversando il cambiamento si può crescere.
Da Pontecorvo in avanti, il voto nei circoli sarà dunque non solo un adempimento statutario, ma il simbolo di una ripartenza politica, nel segno dell’unità e della responsabilità collettiva.

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