Non accettava che lei se ne andasse e che la loro relazione finisse. Per questo l’ha sequestrata, pestata, rapinata malgrado fosse incinta. Lei è una ragazza italiana di 21 anni, lui un marocchino di 25. I carabinieri hanno salvato la giovane che ora è stata portata in una struttura protetta. Fortunatamente non ha perso il bimbo, concepito con quel compagno che l’ha brutalizzata. Prima dell’arrivo dei militari, la giovane aveva cercato la fuga infilandosi nell’auto di un passante; l’ex l’ha raggiunta colpendola con sberle e ceffoni. Alla fine l’uomo è stato arrestato, si tratta di Hasni Chakrouni, 25 anni. La coppia viveva in città.Tutto ha inizio quando, nel pomeriggio dell’altro ieri, giunge una richiesta di intervento al 112 da parte di un cittadino che, passando per via Bembo, all’altezza del distributore Q8, racconta di aver soccorso una giovane donna, in stato di gravidanza con il volto tumefatto. La ragazza – dice – è entrata nella sua automobile per mettersi in salvo dalle ire di un uomo. Sul posto oltre all’ambulanza, arrivano i carabinieri di Prato della Valle con i colleghi del Battaglione di Mestre. S.M., queste le iniziali della ragazza, è stata soccorsa e portata al pronto soccorso, ne avrà per 15 giorni. I carabinieri hanno accertato che era stata selvaggiamente picchiata dall’ex compagno il quale con violenza l’aveva costretta a salire a bordo di un’autovettura. Una volta all’interno, ha continuato a pestarla rapinandola anche del cellulare, ritrovato successivamente nelle sue tasche. La giovane è riuscita a sottrarsi alla furia dell’ex solo grazie all’intervento di un connazionale di quest’ultimo salito in auto con loro. Quando ha visto la furia dell’amico ha fatto fermare la macchina per scendere. E lei ne ha approfittato per tentare la fuga.Dal racconto fornito dalla vittima emerge un quadro inquietante, l’ennesimo atto di violenza nei confronti di una donna che aveva deciso di interrompere una relazione sentimentale.L’uomo, che non accettava la fine del rapporto, furibondo per il fatto che la giovane avesse chiesto rifugio presso una casa-famiglia di Padova, l’altro ieri ha messo in atto il suo proposito volto a “convincere” la ragazza a ritornare sui suoi passi. Il marocchino è sparito dopo il pestaggio, ma i carabinieri sono riusciti a intercettarlo poco distante, ancora a bordo della Volkswagen Polo.Chakrouni è stato quindi arrestato con l’accusa di sequestro, rapina e lesioni; lo straniero aveva già qualche denuncia alle spalle per reati vari. Il cellulare che aveva strappato alla ragazza era nelle sua tasche ed è stato riconsegnato alla giovane. Che ora è al sicuro, seppure sotto choc.Le botte, fortunatamente, non hanno pregiudicato la gravidanza che la ventenne, originaria della provincia di Belluno, vuole portare a termine, nonostante tutto. Quell’uomo l’aveva conosciuto proprio in una struttura protetta dove lei si era appena ristabilita dopo un periodo un po’ particolare della sua vita. Si frequentavano all’incirca da 5 mesi.
Foto e fonte Il mattino di Padova
