Castrocielo – Una semplice ristrutturazione si è trasformata in un’inquietante indagine sul passato. Sotto il pavimento di un’abitazione dismessa, i Carabinieri hanno rinvenuto centinaia di ossa umane e numerosi teschi, in quella che sembra essere una cripta dimenticata da decenni, forse da secoli.
La segnalazione di alcuni cittadini ha portato i militari ad accedere alla casa diroccata. Davanti ai loro occhi si è aperta una scena impressionante: cumuli di resti ammassati in maniera disordinata, chiaramente appartenenti a più individui.
Le prime ricostruzioni fanno pensare a una cappella gentilizia, utilizzata come sacrario da una famiglia nobile del posto, una pratica comune nei secoli passati. Tuttavia, le indagini dovranno chiarire l’origine dei resti e verificare se si tratti di sepolture regolari o meno.
La Procura ha disposto il sequestro dell’area e il trasferimento delle ossa al cimitero comunale, in attesa di ulteriori accertamenti.
Intanto, cresce la curiosità e anche il mistero: chi erano le persone sepolte sotto quella casa? E come è stato possibile che una simile realtà restasse nascosta così a lungo?
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