Dichiarazione dell’onorevole Maria Veronica Rossi, deputato della Lega al Parlamento europeo: “Mi dispiace rilevare come il segretario provinciale del Partito democratico, Luca Fantini, abbia perso una buona occasione per risparmiarsi una brutta figura. Mi verrebbe da dire la solita brutta figura, visto che ormai sembra esserne diventato un collezionista seriale. La fretta di voler apparire o di cercare di mettere in difficoltà qualcuno è stata proverbialmente cattiva consigliera. Eh sì, perché se Fantini avesse avuto la perizia di seguire il dibattito parlamentare, si sarebbe accorto come i suoi colleghi di partito, del gruppo parlamentare del Pd, abbiano, di fatto, sposato l’ordine del giorno presentato dall’onorevole Nicola Ottaviani, che impegna il Governo ad attuare le giuste misure, anche normative, per istituire una zona logistica semplificata nelle province di Frosinone e Latina. Qualora Fantini non lo sapesse, e il dubbio francamente ci sembra, a questo punto, più che legittimo, appare doveroso un breve riassunto su cosa sia una zona logistica semplificata, altrimenti detta Zls. Si tratta di uno strumento che prevede per aree geografiche di dimensioni limitate, dove praticamente vi siano punti di snodo logistico e un comparto industriale di settore importante, come il basso Lazio, particolari agevolazioni e incentivi per le aziende insediate o che decidono di insediarsi. Nell’area vasta del Lazio, la zona dovrebbe includere, in maniera esemplificativa e non esaustiva, i comuni di Allumiere (la vostra cara Allumiere, giusto Fantini?), Anagni, Aprilia, Cassino, Ceprano, Cisterna di Latina, Civita Castellana, Civitavecchia, Colleferro, Ferentino, Fiano Romano, Fiumicino, Fondi, Formello, Formia, Frosinone, Gaeta, Guidonia, Latina, Monterotondo, Orte, Pomezia, Pontinia, Rieti, Roma, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa e Viterbo.
Quindi, caro Fantini, questi sono i fatti: il Governo di centrodestra, la Lega, la Regione Lazio, i parlamentari e i tanti amministratori locali di centrodestra stanno lavorando per il territorio e si stanno cercando le soluzioni migliori per tutelare e sostenere il tessuto economico e sociale. Se cerchi risposta a cosa stia facendo l’onorevole Ottaviani per la nostra provincia e per il basso Lazio, puoi chiedere ai tuoi colleghi del Pd in Parlamento. In conclusione una domanda la faccio io a te: voi, oltre a cercare di occupare poltrone nei vari cda delle società pubbliche e negli enti intermedi per “aiutare” i soliti personaggi del cerchio magico di pochi, cosa state facendo per il nostro territorio? E un consiglio: a volte il silenzio è d’oro”.
COMUNICATO STAMPA
