ON. FONTANA: “DISCARICA DI ROCCASECCA, SI TORNA INDIETRO DI 20 ANNI?”

Ilaria Fontana m5s
DISCARICA DI ROCCASECCA: SI TORNA INDIETRO DI 20 ANNI?
Mentre il Piano Regionale dei Rifiuti del Lazio fissa obiettivi chiari sulla riduzione del ricorso alle discariche, assistiamo a segnali che sembrano andare in direzione opposta. Secondo notizie di stampa del 4 luglio, sul sito della discarica di Roccasecca (FR) – chiusa per esaurimento volumetrico – sarebbero ripresi i lavori di movimentazione terra. Un segnale evidente che qualcosa si sta preparando. Ma cosa? Un nuovo ampliamento? Una riapertura? Nel frattempo, le comunità locali tornano a vivere nell’incertezza e nella paura.
Parliamo di un impianto nato in piena emergenza rifiuti nei primi anni 2000, autorizzato con ordinanza commissariale, e cresciuto fino a contenere oltre 3 milioni di metri cubi di rifiuti. Una storia già nota, ma che rischia di ripetersi.
Per questo ho depositato un’interrogazione al Governo: secondo l’art. 206-bis del D.Lgs. 152/2006, spetta infatti al Ministero dell’Ambiente vigilare su impianti come questo, affinché la gestione dei rifiuti avvenga in coerenza con gli obiettivi di prevenzione e tutela della salute e dell’ambiente. Ho chiesto se il Ministro Pichetto Fratin sia a conoscenza di quanto sta accadendo e se il Governo intenda esercitare i poteri previsti dalla legge per impedire l’ennesimo colpo a un territorio già pesantemente provato.
Già nella scorsa legislatura avevo presentato numerosi atti per fermare questo scempio, sempre al fianco delle comunità locali, riuscendo a limitare l’elevazione della discarica e a scongiurare conferimenti straordinari.
Serve trasparenza. Serve chiarezza. Ma soprattutto serve coraggio politico. È ora di dire basta alla logica dell’emergenza permanente, e iniziare finalmente a investire in riduzione, riuso, impiantistica sostenibile, costruendo una vera economia circolare.
La provincia di Frosinone non può tornare a essere la pattumiera del Lazio e di Roma.
Ricordo che si sta costruendo un inceneritore nella Capitale, presentato come soluzione al problema rifiuti. Eppure, nonostante le promesse, se ne sta già evidenziando l’inutilità. Complimenti.
Oltre il danno, la beffa.
Continuerò a vigilare, al fianco dei cittadini, per difendere salute, territorio e futuro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *