Apprensione alle Olimpiadi di Parigi per le condizioni di Tamara Potocka, la nuotatrice slovacca di 21 anni che è collassata venerdì 2 agosto a bordo piscina dopo la batteria dei 200 metri misti femminili.
A La Defensa Arena, dopo la gara nella quale l’atleta si è classificata settima, si sono vissuti attimi di terrore. La giovane è crollata a terra perdendo i sensi. Immediatamente sono scattati i sanitari, che l’hanno soccorsa mentre il pubblico osservava in silenzio.
Potocka è stata poi portata via in barella, con al volo una maschera per l’ossigeno. La 21enne, secondo quanto riportato dalla Reuters, è stata trasportata in ospedale.
A dare le prime informazioni sulla salute di Potocka è stata Ivana Langeová, membro della spedizione di nuoto slovacca, la causa del malessere è stato un attacco d’asma. «Tamara Potocká soffre d’asma e ha avuto un attacco dopo aver nuotato.
Non aveva con sé farmaci specifici, ecco perché è stata male – le parole della responsabile della selezione -. L’hanno portata in infermeria, dove le hanno sommisitrato ossigeno e probabilmente alcuni farmaci. Era perfettamente cosciente e comunicava con le persone. Sarà tenuta sotto controllo per un po’ a scopo precauzionale» (Leggo)
