Saranno 10 giorni di freddo, in Italia. Questo weekend sembra invernale, con il ritorno della neve e il crollo delle temperature. La prima irruzione di aria piu fredda e instabile dalla Scandinavia andrà via nel corso delle prossime ore verso la Grecia provocando ancora temporali al Sud e poi verso i Balcani meridionali. Fino al mattino qualche nevicata residua a quote basse per il periodo su Abruzzo e Molise (circa 1100 metri) poi migliorera al Centro quasi ovunque, mentre al Nord continuera a splendere il sole. Il weekend vedra l’arrivo di un secondo impulso freddo dal Nord Europa che riaccendera i temporali soprattutto sulle regioni centrali; altre nevicate sugli Appennini e il maltempo simil-invernale interessera in parte anche il sud peninsulare e l’Emilia Romagna con piogge e rovesci. Domenica mattina il maltempo colpira ancora Marche, Abruzzo e Molise con fenomeni anche intensi, il freddo anomalo favorira altre nevicate diffuse sull’Appennino centrale fino a circa 1200 metri (come a Gennaio). Anche al Sud le temperature sono in salita.Ondata di freddo, crollo delle temperature di oltre 15 gradi. In arrivo anche piogge e temporali: ecco dove e quandoE, un po’ come il sabato, anche la domenica vedra qualche rovescio sul sud peninsulare e in Emilia Romagna, seppur e previsto anche un peggioramento verso il Nord-Ovest: un altro nocciolo freddo, in discesa dalla Germania verso la Francia, causera abbondanti nevicate sulle Alpi piemontesi, con quota neve in calo nella notte fino a quote collinari.Un evento eccezionale, se confermato: lunedi 22 aprile nella Giornata della Terra, il pianeta mostrera il lato freddo della primavera in Italia. La neve cadra abbondante fino a 500 metri in Piemonte, come e successo in inverno a ripetizione. In sintesi, dopo due anni di siccita estrema, per compensazione il Nord-Ovest ritrovera altra neve e altra acqua preziosa per affrontare con serenita la rovente stagione estiva. Per il caldo vero bisogna attendere maggio.Ancora neve primaverile sull’Appennino abruzzese. Circa 20 centimetri sono caduti nella notte a quota 1600 metri, imbiancate anche località a 750-800 metri. Questa mattina si sono risvegliate in un’atmosfera invernale anche Roccaraso (1.236 m) e Pescocostanzo (1.395 m). Il tempo è in miglioramento, avvisa l’associazione meteorologica «Caput Frigoris» ( https://www.caputfrigoris.it ) che prevede anche schiarite nel pomeriggio/sera e, sulla pagina Facebook, raccomanda di fare «attenzione alle gelate notturne e mattutine, purtroppo logoranti per la vegetazione partita in anticipo a causa del caldo anomalo avuto in precedenza». Le oltre 30 webcam dell’associazione installate in tutto l’Abruzzo hanno immortalato le precipitazioni nevose notturne.e mattutine in diverse località. (leggo.it)
